venerdì 9 maggio 2008

Notizie da casa Mafy

Novità 1.

Non abito più da sola. Ebbene sì. Dopo un’esperienza assai difficile e provante con una mia ex collega, una successiva miniconvivenza con Cally e sei mesi di solitudine … da un mesetto ho un nuovo coinquilino … che dopo un intenso sforzo di fantasia ho deciso che chiamerò … “il coinquilino”. Mi è stato presentato da un amico fidato e, devo dire (sperando di non dovermi pentire prima ancora di finire di scrivere questo post) che è un bravo ragazzo. E’ un militare (pure parecchio graduato ma io non ci capisco nulla), e dopo aver vagato per mezza Italia adesso rimarrà a Trento per almeno 4 anni. Così ha deciso di uscire dalla caserma, almeno per quanto riguarda il tempo libero, ed è capitato a casa Mafalda. E’ molto simpatico, carino, educato, ordinato (anche più di me), cucina senza incendiare casa, non fa delle lavatrici sconclusionate e, elemento di super super super nota, si fa ampiamente i cazzi suoi.

Ha anche una nonna che lo chiama tutte le sere e che può dare degli ottimi spunti per dei post fenomenali. Vi terrò aggiornati.


Novità 2

Il cane Billy da quando lo sto foraggiando con i
biscotti che Cally ha fatto per LUI è moooooolto più simpatico. Mi abbaia contro moooolto meno rispetto a prima e anche quando, il sabato e la domenica mattina, decide di mettersi ad ululare al nulla proprio sotto la mia finestra, mi basta lanciargli un biscotto e se ne sta buono.

Devo ancora capire se è causa della glicemia alle stelle oppure del fatto che gli sto diventando simpatica.

In ogni caso a me importa soltanto il risultato. Poter rientrare a casa senza che tutta la via sia aggiornata dei miei spostamenti e poter dormire il week end.

Mafy 1 – Billy e il suo fegato 0


Novità 3

Il mio mandrillo è dichiaratamente gay.

Il giorno dopo aver scritto il
post il coinquilino si è trasferito ufficalmente a casa. Nel giro di due giorni il mandrillo è rinato. Si è sollevato dalla polvere (in questo caso dalla terra ma la polvere fa più “poetico”), è cresciuto e, addirittura ha fatto 4 meravigliosi fiori rosa intenso.
Mi sono dimenticata di fotografarlo ma Cally è testimone della rinascita.

Bene, direte … è un caso.

No, no … niente caso.

Il Coinquilino è tornato a casa sua per una settimana per mettere a posto alcune pratiche e trovare i genitori (e la nonna, ovviamente). Beh … a due giorni dalla partenza dell’uomo … il mandrillo è collassato.
Non sto scherzando. E’ proprio morto tutto d’un colpo.
Sono uscita la mattina in sala e l’ho trovato disteso per terra. Tutto lungo e disteso sul paviment. Esanime.
Presa dal sacro spirito di E.R. ho provato con la respirazione bocca a bocca, a rianimarlo urlando "libera" e somministrandogli in vena 10 cc di un liquido a caso ... ma ho dovuto decretarne il decesso.

Ora, non fate illazioni maligne.
Noooo ... non è colpa mia. E' morto prima di avere la mia visione in pigiama con le bestie e i capelli spettinati dal sonno … quindi … sono innocente.
L'unica spiegazione è che il mio mandrillo fosse gay.
Forse è per quello che anzichè fare i fiori rossi, come avrebbe dovuto, li ha fatti fucsia.

Vabbèèèè ....

Per il momento è tutto.
Diario delle derelitte.
Mafy.
Trento.

giovedì 8 maggio 2008

In onore alla serata anni '80 di Bologna

Dedicato a tutti noi ... "figli" degli anni '80

NOI che la penitenza era "dire, fare, baciare, lettera, testamento"
NOI che se a scuola la maestra ti dava un ceffone ... la mamma te ne dava due
NOI che le ricerche le facevamo in biblioteca, mica su Google
NOI che quando a scuola c'era l'ora di ginnastica partivamo da casa in tuta
NOI che i pattini avevano 4 ruote e si allungavano quando il piede cresceva
NOI che ci sentivamo ricchi se avevamo "Parco della Vittoria e Viale Dei Giardini"

NOI che chi lasciava la scia più lunga nella frenata con la bici era il più figo
NOI della bici Atala cross o la Bmx con le pedaline
NOI che nelle foto delle gite facevamo le corna ed eravamo sempre sorridenti!
NOI che suonavamo al campanello per chiedere se c'era l'amico in casa
NOI che se ci sbucciavamo il ginocchio ci mettevamo il mercuro cromo, e più era rosso più eri figo!
NOI che il Ciao si accendeva pedalando
NOI che ci mancavano sempre quattro figurine per finire l'ambum Panini
NOI che dopo la prima partita c'era la rivincita e poi la bella e poi la bella della bella ...
NOI che se guardavamo tutto il film delle 20.30 eravamo andati a dormire tardissimo
NOI che giocavamo a "Indovina chi?" e conoscevamo tutti i personaggi a memoria
NOI che giocavamo a nomi, cose, animali, città ... (e la città con la D era sempre Domodossola)
NOI che giocavamo a "Forza 4"
NOI che avevamo il "nascondiglio segreto" con il "passaggio segreto"
NOI che non era Natale se alla TV non vedevamo la pubblicità della Coca Cola e del panettone Bauli
NOI che ci divertivamo anche facendo "Strega comanda color"
NOI che c'era la Polaroid e aspettavi che si vedesse la foto
NOI che le cassette se le mangiava il mangianastri e ci toccava riavvolgere il nastro con la bic
NOI che litigavamo su chi fosse più forte tra Goldrake, Mazinga, Daitan3, Astro-Robot e Daltanious
NOI che "Si ... ma Julian Ross se solo non fosse malato di cuore sarebbe più forte di Holly e Mark Lenders ..."
NOI che si andava in cabina a telefonare
NOI che le barzellette erano: Pierono, il fantasmaformaggino o un francese un tedesco e un italiano
NOI che guardavamo "La casa nella prateria" anche se metteva tristezza
NOI che abbiamo avuto le tute lucide che facevano troppo figo
NOI che se a scuola la maestra ti metteva una nota sul diario, a casa era il terrore
NOI che si poteva star fuori in bici il pomeriggio
NOI che sapevamo che erano le 4 perchè stava per iniziare BIM BUM BAM
NOI che a scuola andavamo da soli e tornavamo da soli
NOI che se prendevamo schiaffi e pugni ... non lo denunciavamo come bullismo
NOI che sapevamo che ormai era pronta la cena perchè c'era "Happy Days"
NOI che andavamo a scuola con lo zaino Invicta e la Smemoranda
NOI che il primo novembre era "Tutti i Santi", mica Halloween!
NOI che se la notte ti svegliavi e accendevi la tv vedevi il segnale di interruzione di trasmissini con quel rumore fastidioso
NOI che la merenda era la girella
NOI che si suonava la pianola Bontempi
NOI che abbiamo avuto tutti il bomber blu/verde con l'interno arancione
NOI che le macchine avevano la targa nera, i numeri bianchi e la sigla della provincia in arancione!
NOI che il Twix si chiamava Raider e faceva competizione al Mars
NOI che guardavamo allucinati il futuro nel Drive In con i paninari
NOI che le All Star le compravi al mercato a 10.000 lire e c'erano le Nike Legend e le Clarck azzurre
NOI che la Ferrari era Alboreto, la Mc Laren Prost, la Williams Mansell, la Lotus Senna e Piquet e la Benetton Nannini!
NOI che tiravamo le manini appiccicose delle patatine sui muri
NOI che abbiamo assistito inermi all'attentato al Papa
NOI che in un'indimenticabile notte abbiamo visto Dino Zoff alzare al cielo la coppa del mondo!



NOI che certe cose le avevamo dimenticate e sorridiamo quando ce le ricordiamo
NOI che siamo stati tutte queste ...

mercoledì 7 maggio 2008

La la la la lala ... fammi vedere

Dopo le esperienze di vita di Mafalda con la visione notturna di linee erotiche, anche la vostra Callista non voleva essere da meno. Così si è messa alla ricerca di miss pisellino, giusto per saggiare coi suoi occhi un siffatto sfoggio di erotismo: c’è sempre da imparare qualcosa, no?
Alla fine, dopo tanto zapping, miss pisellino non si è presentata. Ma in compenso si è fatta vedere l’evoluzione della specie, ossia Miss «mi spoglio in base alle richieste che arrivano via telefono».
Accento orrendamente veneto,abbigliamento appariscente, scarpa con tacco quindici, la signorina in questione rispondeva alle telefonate languidamente adagiata su un divano, cincischiava un po’ per far salire il prezzo della telefonata e poi iniziava lo spogliarello. Ma la parte tragica era quella maschile: un branco di infoiati disperati che immancabilmente facevano cadere la linea appena la pornodiva mostrava un centimetro di pelle o accennava un minimo movimento sexy.

PD: Pronto?
U: mmmpphhfff…
PD: Pronto? Chi sei?
U: Eh, sono, ahhh, Antonio, mmmm…
PD: Ciao, Antonio, da dove chiami?
U: Cittahhhhdellahhhhhhhhhhhh…
PD: E dimmi, Antonio, ti piaccio?
U: Anf anf ahf… Shhhhhiiiiii…
PD: E come sei fatto, Antonio?
U: Ahhh, togliti il reggiseno… Mmmmhhh…
PD: Ma no, dai dimmi prima come sei… ( e si sfiora con aria languida i palloni da calcio sotto un micro triangolo di stoffa)
U: ….
PD: Antonio?

Tu tu tu tu tu tu tu

PD : Eh, Antonio non ha resistito, porcellino… Avrà trovato qualcosa di meglio che tenere la cornetta! Prendiamo un'altra telefonata. Pronto?

E così via per tutto l’abbigliamento : alla fine la fanciulla resta come mamma e il chirurgo plastico l’hanno fatta, con addosso solo le scarpe.

Io, la Mafy e tutte le amiche che erano state avvertite a stretto giro di sms eravamo cappottate in terra dalle risate, ma ecco che arriva l’ultima telefonata.

PD: Prontoooo?
U: Ciaoooohhhh, sono Mhhhario da Trevisohhh…
PD: Ciao, Mario, cosa vuoi che ti faccia?

E qui noi già aspettavamo il peggio del peggio, richieste di posizioni assurde, petting spinto, sgambate ginecologiche… E invece accade l’impensabile.

U: Ahhh, ehhh, fammi, mmmmmh, vedere, ahhhh, le dita dei piedi…

Resta stupita anche la pornodiva: «Le dita dei piedi?». E, ancheggiando, fa per sfilarsi una scarpa.

PD: Ecco, Mario, mi sto togliendo le scarpe solo per te…

Tu tu tu tu tu tu tu tu tu…

De gustibus non disputandum est.

martedì 6 maggio 2008

Telefonami ... telefonamiiiiiiiiii

Sabato sera a casa. L’ennesimo.
Ma questa volta con una variante; un bicipite grosso quanto una coscia.

Merito di tanta palestra?
No, di un’ape porca bastarda che ha deciso di pungermi il braccio (o meglio … lei era ferma sul bracciolo della sdraio, io non l’ho vista e trac) e del mio sistema immunitario allergico a qualsiasi puntura d’insetto.
Quindi … oltre alla classica insonnia si è aggiunto il fastidio per il braccio pulsante e pruritante (lo so che non si dice ma rende l’idea … "pruriginoso" non mi piace … mi sa di schifo!)

Ma la derelitta è donna che non si perde d’animo … e dopo aver lottato con una connessione saltellante di internet (ha vinto internet … nel senso che è partita la connessione e non è più tornata) aver finito di leggere un libro che mi ha lasciato l’amaro in bocca, ho deciso di accendere la tv.

Uff … niente di niente … manco un telefilm poliziesco degno di nota … che sabato sera scadente. Anche i partecipanti della Corrida sono mediamente guardabili ... non c'è soddisfazione! Uff

Faccio un giretto sui canali "over 9"... quindi tv locali e canali che si vedono con la nebbia causa antenna bislacca.
Capito su un canale dal nome ignoto sul quale fanno un programma pseudo erotico che ti invita a chiamare un numero.
Ma esistono ancora gli 899???
Ma guarda te … Cally ed io, che abbiamo spesso la voce bassa (leggesi da trans) potremmo arrotondare … spetta, spetta che guardo un attimo e mi informo!

Alzo il volume

Subito un Bob Sinclaire “cattivissimo” incita con un

Move your body unz unz
Rock this party unz unz
Dance everybody unz unz

… presa dall’entusiasmo canticchio

EVERYBODY DANCE NOW

… L’immagine è un tantinello sfasata rispetto alla musica. Infatti, mentre Bob canta con la sua voce potente una gioiosa signorina mostra il proprio intimo (inteso come biancheria, per il momento) e contemporaneamente parla al telefono.

Non si sente cosa dica all’interlocutore ma ogni volta che la telecamera si avvicina al suo volto lei guarda dritta in camera e muove vorticosamente la lingua.
Immagino voglia essere un richiamo erotico … ma quel movimento rotante, carpiato e slinguazzante a me ricorda soltanto un mini-pimer. Mescola, trita e sminuzza ... paura

Sarò strana io … ma la tizia tutto mi fa venire in mente tranne che una situazione sexy ed erotica.

Bionda tintisssimissima con dei codini alla sailor moon un trucco sconclusionato e della biancheria altrettanto agghiacciante. Paurissima!
Nota a favore un corpo da urlo. Fatta molto bene.

Improvvisamente la musica scompare. Silenzio in studio.

Lei prende un microfono.

La traggggggediaaaaaa!!!

“ciao porcellone … ti vedo che sei da solo sol tuo divanetto e mi stai guardando. Chiamami … puoi farlo in privato, chiamandomi con il tuo cellulare oppure chiamarmi sul telefono fisso … e andrai in diretta … telefonami porcellino, telefonami!”

A parte la tristezza dell’immagine di questo povero derelitto che, solo sul divanetto (con il copridivano a fiori, un classico) si fa le pippe chiamando questa disgraziata spendendo tutto lo stipendo e probabilmente anche la pensione della nonna (con la quale vive)... ma avreste dovuto sentire l’accento della tizia. Una veneta terribilissima. Con la cadenza improponibile.

“Dai, maialino … chiamami. Lo so che tu e il tuo pisellino mi volete! Lo so che hai il pisellino piccolo e ti vergogni … ma non ti preoccupare … a me piaci lo stesso! Telefonami ... tu e il tuo pisellino telefonatemiiiii!”

Ma nooooooooooooo

"Maialino"? "Pisellino"?
Ma farebbe passare la libido anche ad carcerato, la prima sera di libertà, dopo 10 anni di galera. Suvvia …

E poi ... "tu e il tuo pisellino telefonatemi" ... certo ... il derelitto fa il numero e il pisellino controlla che ci sia la linea! Ma per piacereeeee!

Eppure sta tizia è lì tutte le sere … quindi sicuramente qualcuno chiamerà!
Ma che tristezza immane!

Io riaprirei le case chiuse. Con quello che un poveretto spende a chiamarla per non veder nulla se non una tetta sballonzolante (e spalpugnata come se la sailor moon dei poveri dovesse fare il pane) e per farsi chiamare maialino … almeno si diverte a dovere.

Ecchediamine.

EVERYBODY DANCE NOW

lunedì 5 maggio 2008

Elimina un posto a tavola...

Le mirabolanti avventure dell’uomo stitico tornano a farsi largo su queste pagine, siorre e siorri…

Qualche giorno fa, ricevo la consueta telefonata di LUI che miagola e fa anche un po’ le fusa: «E la mia Cally, e non ci vediamo mai, e ti sei dimenticata di me…». Ora, leso di cervello, io sogno da anni di spingere un passeggino con dentro almeno due figli tuoi: secondo te mi sono dimenticata? NO! Te lo dico: niente affatto! Mi sto solo difendendo dal tuo inesorabile fare culo, perché se ti lascio fare tra un mese la mia amica deve tirarmi su con un aspirapolvere, ed è già successo in passato… Vorrei evitare.

Ma LUI è inesorabile: e miao, miao, miao, dai che ci vediamo. Dai dai dai.

Io resto sul vago, e una volta riattaccato mi rivolgo alla mia compagna di derelittaggine: ovviamente, se fossimo state sane di mente, avremmo entrambe rigettato la possibilità «cena insieme». Ma siccome non lo siamo, decido di invitarlo per una sera che non abbia da fare, decida lui. Lo faccio con un sms accuratamente concertato: casuale, spigliato, molto «donna di mondo». Non imploro, non prego: anzi, cerco pure di inserire un emoticon che scuota i capelli, anche se non lo trovo. Invio. Questo alle ore 14 e 30 circa di un giorno a caso.

Lui risponde alle due di notte del giorno seguente. E già questo meriterebbe una tremenda punizione: tipo una tortura con marchi da bestiame arroventati.

Ma il messaggio, alla fin fine, è carino (derelittaggine a mille, ovviamente): LUI dice che ha avuto una giornataccia sul lavoro, ha toccato la macchina (giustizia divinaaaaa) ed è rimasto chiuso fuori casa (grazie pianetaaaa, grazie), ma si scusa per il ritardo e dice che mi richiamerà il giorno dopo. Sorvolo sul fatto che evidentemente queste attività e le conseguenti sfilze di maledizioni lo abbiamo occupato per ben 36 ore senza trovare nemmeno un secondo per rispondermi: sono pur sempre una signora.

Il giorno dopo, comunque, mi chiama: abbacchiato come un cane bastonato, vocina supplichevole, si lamenta. Non impreca neanche tanto. Mi commuovo e rilancio la cena per il giorno seguente. LUI accetta.

Ok, potete partire con gli insulti e i «non lo dovevi fare». Lo so. Ma quel che è fatto è fatto.

Cucino per un esercito, tutto quello che gli piace: gli faccio pure una teglia di biscotti, i suoi preferiti, quelli col cioccolato. Anzi, gliene faccio due, una la metto in una scatola e la impacchetto per fargliela portare a casa, così ha la colazione fatta per un po’.

Mezz’ora prima dell’orario previsto sono pronta e discretamente sexy: e LUI telefona. Povero, sarà in ritardo o vorrà chiedermi di che colore preferisco le ottocento rose che mi sta comprando? Nel dubbio rispondo. E in un secondo mi si ammoscia anche la piega, oltre che l’umore. LUI non può venire: si scusa in ottocento lingue ma è costretto a tirarmi pacco. Non chiedo neanche il motivo: riattacco e guardo con aria sconsolata la cena. Che non posso manco mangiare, visto che sono a dieta.

A quel punto prendo la tonnellata di biscotti e mi dirigo verso casa della Mafy: la tentazione di ucciderci con quelli è forte, ma alla fine la mia amichetta ha un’idea geniale e mi chiede di lasciarglieli. Da allora li somministra ogni giorno, in dosi massicce, al cane autistico dei suoi padroni di casa, quello che non la fa dormire in santa pace da più di un anno. La speranza è di vederlo morire di diabete o colesterolo nel giro di un paio di mesi.

Così abbiamo avuto vendetta di due esseri molesti e inutili in un colpo solo. E poi non dite che non sappiamo farci valere…

mercoledì 30 aprile 2008

Chi cerca (ci) trova - aprile 2008

Signori e signore, bentrovati al consueto appuntamento di fine mese con le chiavi di ricerca delle derelitte. Stavolta abbiamo superato noi stesse nella quantità e nella qualità del prodotto… Accomodatevi, e buon divertimento!


Canta che ti passa


Dimmi quando tu verrai (dimmi quando quando quandooooo)

Nella vecchia fattoria in inglese (mmm… abbiamo problemi con la traduzione di «ia ia ooohhhh», ci dispiace)

Buon compleanno canzone bella («Io credo risorgeròòòò», molto allegra)

Cristina d’aveva doppi sensi (scoperto l’acqua calda, eh?)

Se telefonando (tanto «non rispondendo»)

“roma capoccia” significato (Mah… Venezia è bella, ma non ci vivrei)

bip bip tesoro canzone surf buona domenica (UOTS?)

cantare in grunt (e suonare in PROT, allora)

canzone da dedicare a una persona che ti ha ferito in amore (Bella stronzaaaa…)

canzone per strrep tease (Siam tre piccoli porcellin, siamo tre fratellin)

canzoni mona mur (Allon enfan de la patriiiiii le sgiur de glori es ariveeeeeeeeee)

canzoni: innamorata del fidanzato dell'amico (Dimmi che male c’è se ama un altro e non teeeee)

oh baby uuuuuuuuuuuuuuuuu musica (secondo noi fa «lalalllalala», vai sereno)


L’angolo della cucina


Peccati di culo (nel senso che mangi e ingrassi sul culo, no? Vero???)

Biscotti cuor di merda (gnam gnam)

cervo alla bigazzi ricetta (ussignur)

Penne alla porcona (e di secondo «saltinculo alla mignotta», no?)

Cercasi cuochi esperti (a noi lo chiedi? Che siamo a dieta?)


E so’ problemi…


Amplesso troppo lungo (vorremmo avere noi di questi problemi)

Si sta allontanando da me (partecipi del tuo dolore, le derelitte ti salutano)

Il mio ex istruttore di guida non risponde alle mie e-mail (che abbia cambiato «senso di marcia»?)

Quando lui mi vede mi guarda ma non mi saluta (eh, vabbè, potrebbe sempre insultarti, non lamentarti…)

ho un ammiratore segreto... ma non so chi sia.. cosa faccio? (cos’è un ammiratore? Un animale esotico? Mah)


Ve lo devo proprio dire…


Mi faccio una pippa (divertiti e pensa a noi…)

Amo gonfiare i palloncini (oddio, e dopo che ci fai?)

Al mio matrimonio ho fatto vedere la giarrettiera (meglio quella del culo)

joaquin phoenix è troppo bello non provate a insultarlo (no no, gli faremmo volentieri altro…)


Le derelitte rispondono


Allo starnuto si risponde salute? (no, prova con «vaffanculo»)

che buonanotte posso mandare a un ragazzo che mi piace (ciao – AMAMI - buonanotte –AMAMI - e sogni d’oro – TIPREGOAMAMIIIII)

che messaggio si può scrivere a uno che non ti vuole? (Non sai che ti perdi, stronzo. AHCOME SOFFRO)

ipertiroidismo muori? (certo, anche per una ciglia in un occhio)

sintomi dell'intossicazione da cozze (eh, una scienza ci vuole…)

cosa faccio quando ho tolto il perizoma (o te lo rimetti o trovi un’alternativa valida)

cosa rispondere agli sms a domanda ciao come stai (di merdaaaaaaaaaaaaa)

perche'pesi meno a fine allenamento (perché hai sudato, ma non illuderti, è solo acqua…)

perchè mi gratto (perché hai prurito)

perchè sono stitica (prova con le prugne)

sbagliare numero cosa vuol dire? (errare nella digitazione di una serie di cifre)


Dammi i tuoi baci, amor…


Baci e morsi perché? (Dracula, Dracula, dra, cha cha cha, vampiro dal nero mantello…)

Baciami i piedi profe (Ma anche no…)

Baci preferiti dagli uomini (Rotolando verso sud…)

Bacio al contrario (nooo, ci viene la nausea a testa in giù)

Bacio con lingua sul collo (e che è, un formichiere?)

Bacio con lingua senso della lingua (dare sempre precedenza a destra…)

Bacio lingua culo (punto nostro libera tutti… BANDUS!)

Bacio sul collo, orecchie (non soffiare che ci viene l’otite)

Bacio troppa saliva (bleah)


Chi cerca trova


A bologna cercasi moglie troia (un orgoglio presentarla ai parenti, eh?)

Aaa porche (AAAnche no…)

Aaa ragazza nettuno (siamo due, va bene uguale?)

Bellissime ragazze rigorosamente bionde dagli occhi azzurri (Mafy, ti cercano…)

blog bellissimissimissimi (Eccociiii!)

c&m ammortizzatori (Vabbè che siamo morbide, ma le ammortizzatrici no…)

Villaggio trasgressivo (Noi siamo state in Tunisia, ma non ne sappiamo niente, giurin giurella…)

Albero genealogico moroso Roberto (Precisa e puntuale, chissà perché non ha trovato quello che cercava…)

cerca porcone (non «porcini»? Che ci facevamo un risotto… Gusti strani!)

cerco alex ha un fratello barman (Siamo Callista e Mafalda e siamo figlie uniche… Va bene uguale?)

cerco gnocca in tunisia (ehm…)

cerco uomini single serio sordi di lecce (ma perché «sordi»? Perché?)

club delle tettone (Ella madonna…)


Derelitte, come faccio?


Come baciare dappertutto una donna (parti da un lato e vai avanti)

come capire se il miglior amico del proprio ragazzo ci prova (se ti mette la lingua in gola è un ottimo segno)

come catturare i volatili (Urlando «Uccelli, venite»?)

come coltivare i cocomeri (…)

come dire ad un amico che x lui provi attrazione («Ciao, ti ciuccio come una cozza, vuoi?»)

come faccio a comunicare con giuliano sangiorgi? (Quando lo scopri, facci sapere…)

come faccio a convincere mia moglie a essere inculata (Prova con «per favore»)

come fare il culo a una donna (no comment)

come fare la depilazione a cera illustrazione (adesso chiediamo a Saraminchia)

come fare malocchio (occhi di pipistrello…)

come fare una macumba (bava di ragno…)

come fare per stare tranquilli in un rapporto di coppia (abbi fede e prega molto)

come fare una proposta indecente una donna (Prepara un milione di dollari…)

come fare una scelta in amore (Facendo la conta?)

come farsi inculare senza soffrire (Metaforicamente o fisicamente? No, per sapere…)

come guarire l'influenza con tanto catarro e tanta tosse (Ma che orrore…)

come inserire gli smail badoo (i famosissimi «smail», eh…)

come lo famo (strano?)

come mai la torta non si alza con il lievito (hai provato con le autoreggenti?)

come organizzare il guardaroba (evitando i colori sconclusionati)

come organizzare un raduno tra amici (telefonando?)

come posso convincere mia cugina a farmi un pompino («Gentilmente, me lo succhieresti?»)

come posso fare a sbloccare il chakra (Con l’idraulico liquido)

come posso uccidermi (ussignur…)

come richiamare i volatili (cip cip cip…)

come sapere se è amore o una cotta (se è amore, tra due o tre anni starai ancora soffrendo, tranquilla)

come scrivere delle frasi dolci a mia suocera (non vogliamo sapere a cosa ti servono…)

come scrivere un sms minaccioso (Fanculotiodiotiammazzo… ma per favore amamiiii)

come si dice io ti amo in indiano (boh… Nel dubbio prova coi gesti. Tipo un dito medio…)

come si fa a svenire? (con grazia e una manina sulla fronte)

come si fa a vedere quando un pesce rosso e maschio o è femmina (prova a metterti davanti all’acquario con un paio di tacchi a spillo: se ti chiede dove li hai presi è femmina, se salta fuori dalla boccia è maschio, oltre che morto…)

come si fanno i legamenti d'amore (se lo sapessimo…)

come si preparano i canederli (pan vecio senza migole e en tok de formai gnek…)

come si tratta una morosa (come una regina, avevi dubbi?)

come si vive in trentino (benissimo, ci siamo noi…)

come sono le previsioni per l'estate 2008? (una bella merda, direi)

come tirarsi una pippa (oh madonnina…)

come tolgo il fermo macchina? (che cazzarola è? Speriamo non il freno a mano…)

come vedere se il partner ha soldi nascosti (prova sotto al materasso… Il secondo step sono le isole Caiman)



AAA aforisma cercasi

frasi fighe del dottor house (afta epizoica, lebbra, colera, diarrea… bastano?)

frasi libidinose (torta sacher con panna… No?)

frasi per un ammiratore segreto (ciao, chi cazzo sei?)

frasi piccole ma dolci (cioccolatino)

frasi porche da dire a un ragazzo (ti lecco come un calippo)

frasi porche per matrimonio (La sposa fa pompini agggratissss… Accorrere…)

frasi porche simpatiche (Ti faccio di tutto… Anzi, no, scherzavo!)

frasi romantiche che parlano di pioggia (Piove, governo ladro)

frasi simpatiche di auguri sulle civette portafortuna (le famosissime civette portafortuna…)

frasi sms eccitanti (ah, noi siamo specializzate… Leggi qui)

frasi tristissimi ma piccole (sob)


E per non vederti ancora mia, strapperò quella fotografia…


foto delle donne più porche che ci sono (qualcuno ha parlato di noi?)

foto donne mediterranee vergine pronte a sposarsi con telefono e indirizzo (uh, che peccato… non possiamo aiutarti, ma solo perché non siamo mediterranee, eh…)

foto pecora spaventata (perché, perché, perchèèèèèèè?)

foto porno inedite mai viste fiche cosi tanto pelose (oh madonnina)

foto supposta gigante (che paura)


And the winner are...


bravo bravissimo manca il primo uomo della vita me manchi tu papà nun so bugie (eh?)

culi al supermercato (prendi due e paghi uno)

fava controindicazioni (noi sappiamo solo le indicazioni terapeutiche, peccato…)

giochi on le mutande anche con il culo (eh, con uno solo dei due era triste)
homo della cacca
(l’anello mancante)

trombare 1 ragazza avente gli abiti sexy (questo si merita la top ten solo per l’uso raffinatissimo del participio presente)

video lavaggio accurato tette (car wash)

Avventure cacca (parente di «La cacca racconta» del mese scorso… Allora… C’era una volta…)

niente sintomi e sono incinta (Vabbè, speriamo tu ti sia accorta almeno del «prima»…)

non capisco il perchè delle spiegazioni delle formule del teorema di pitagora, ma la mia prof vuole che io lo sappia . help (studia, somara…)

martedì 29 aprile 2008

Cenerentola mi fa un baffo ...

C: ma che bella serata …
M: bellissima questa festa!
C: Evviva il party di inizio estate … !!!

Cally ed io siamo nell’ anti-bagno (immenso e con le piastrelle di un rosa antico elegantissimo) della villa che ospita la festa e ci controlliamo il trucco. La mia amichetta ha un bellissimo miniabito nero con la scollatura quadrata e io ho (finalmente) messo il mio abito rosso con le spalline sottili. E’ proprio bello … e mi fa pure più magra; che meraviglia.

Siamo proprio carine, oh!

Usciamo dal bagno e raggiungiamo i nostri accompagnatori; Pinocchio e
Lillo.

Ci aspettano accanto al tavolo del buffet, ci sorridono porgendoci un cocktail di frutta con tanto di ombrellino colorato.
Due uomini belli, simpatici ed educati … due veri gentiluomini e pure elegantissimi nei loro completi scuri; quasi un sogno.
Parte la musica. Dall’orchestra si levano le note di un ballo lento.
Pinocchio allunga la sua mano forte invitandomi a ballare mentre Lillo e Cally decidono di andare in terrazza a godersi il fresco.

Incredibile … Pinocchio, che odia ballare, mi sta facendo volteggiare in pista … e io non gli sto nemmeno pestando i piedi.
Lui mi tiene stretta stretta sussurrandomi parole dolci all’orecchio … e poi mi bacia.
Sembra tutto perfetto.

… quando …

Quando il gran cerimoniere, con il suo vestito verde fastidio, batte il bastone 2 volte per terra per attirare l’attenzione dei presenti ed annuncia “Miss Panzer e la matrona Granpanzer”

Un brivido di terrore mi percorre.

L’occhio di bue illumina l’ingresso e sulla porta di materializzano due inquietanti figure; la morosa e la suocera di Pinocchio avvolte in due vestitini di tulle color avorio; praticamente due bomboniere giganti.
Vedo Pinocchio rimanere immobile per qualche secondo. Poi si sveglia dal torpore e prendendomi per un braccio mi accompagna verso il bordo della pista da ballo. Dopo avermi detto qualche cosa di incomprensibile mi spinge verso un armadio … cercando di farmi entrare.

M: ma sei scemo??? Vuoi che entri nell’armadio?
P: ehhh siiii … è per la tua incolumità!
M: ma tu sei andato … non mi nascondo nell’armadio!
P: dai dai, veloce!
E prendendomi in braccio mi mette nell’armadio e chiude.

M: “Aiutooooo … Apritemi!”

Ma l’orchestra copre la mia richiesta di aiuto.

Dopo un tempo lunghissimo, durante il quale ho guardato fuori attraverso una minuscola fessura lasciata dall’antina, sento bussare sul retro del mobile.

Toc Toc Toc

Rispondo … Toc toc toc

C: "Mafyyyyy … stai tranquilla adesso Lillo viene a liberarti"

Dopo due minuti Lillo-Lupin apre il retro dell’armadio e mi fa uscire.
Con passo felpato (Lillo) e corsa fintamente aggraziata e vagamente mimetica (le derelitte munite di tacchi alti e gonna) scappiamo scendendo la lunghissima scalinata che porta al giardino della villa per andarcene dall’infausta festa.
Ci lasciamo alle spalle un sacco di gente vestita bene, l’orchestra che suona e Pinocchio che balla con la suocera.

Che bell’immagine.

Un campanellino attira la nostra attenzione … sarà quello del parcheggiatore che ci riporta l’auto?

M: "Ma perché non si vede l’auto?"

Forse perché il campanello, in realtà, è la sveglia … rimbambita di una Mafalda.

Ehhh già … era tutto un sogno!
Strano, direte voi … era tutto così credibile!!!
Eppure a me sembrava reale … sentivo pure la musica.

Certo qualche sospetto lo potevo anche avere; nella realtà, con il vestito rosso non sembro affatto più magra!