lunedì 4 marzo 2013

Orgoglio trentino ...

Ok, i mondiali di sci nordico 2013 sono finiti. Ora che l’immagine sfavillante del Trentino è arrivata in tutto il mondo con positivi effetti sull’economia, possiamo permetterci di essere –al nostro solito- crudeli e dissacranti.

Non bastavano le pubblicità su mele, polenta e quant’altro a dare di noi l’immagine stereotipata di persone bislacche che passano la loro vita in montagna a ubriacarsi e a girare in loden o abito tirolese. Adesso ci si mette pure Goran Bregovic.




Le polemiche sull’inno dei mondiali sono partite ancora prima che i Trentini lo sentissero: “ma con tutti i musicisti bravi in Trentino non si poteva sceglierne uno di qua?”, “ma quei 100.000 euro che Bregovic ha preso non si poteva spenderli in altro modo’?” ecc ecc ecc. Quando poi l’inno è arrivato, ecco scattata la polemica “plagio”: sembra infatti che il nostro Goran, forse sottovalutando l’impegno o forse in crisi creativa, abbia preso ispirazione da una sua vecchia canzone. Insomma, non siamo mai contenti, come al solito.

In realtà l’inno, musicalmente, entra in testa come uno dei migliori tormentoni estivi. E non si discute la bravura di Bregovic come musicista, per carità. Ma il testo??? E il video??? Chi è stato quel delinquente a permettere un tale scempio e una tale diffusione di stereotipi per colpa della quale ancora una volta facciamo la figura dei montanari alcolisti?

Vediamone i dettagli


C’è un fiore sulle Dolomiti
Su su sulle Dolomiti
Se tu sei quel fiore che amo
Andiamo andiamo

Tralasciamo la questione spostamento accenti che rende quasi incomprensibile quello che viene detto: evidentemente Max Pezzali ha fatto scuola. Complimenti per l’originale similitudine donna-fiore, comunque: davvero mai sentita.

C’è una baita sulle Dolomiti
Su su sulle Dolomiti
Un fuochino accendiamo
Andiamo andiamo

Imprevedibile variazione della strofa precedente con lo spericolato diminutivo “fuochino” che manco nostro nipote di 3 anni lo direbbe. Dire qualcosa sugli accenti, qui, sarebbe come sparare sulla croce rossa. Proseguiamo.

O mia bella
Per i monti tu sei fatta
O mia bella

Se una donna è fatta per i monti vuol dire solo due cose: uno, che è grassa e in costume da bagno fa schifo. Due, che ha le cosce e i polpacci di Roumenigge. Da evitare in ogni caso.

Nella baita polenta e vino
Far l’amore fino al mattino

Certo, la polenta come afrodisiaco funziona meglio del Viagra. Comunque sia, qui i Trentini ci fanno bella figura, tutto sommato: grandi amatori dalle prestazioni invidiabili, evidentemente nerboruti per via della robusta alimentazione. Tralasciamo quali sarebbero in realtà gli effetti di una cena a base di polenta e vino, ma solo perché siamo signorine.

Oila la oila ahah
Oila la oila ahah
Com’è bella, com’è bella, com’è bella la montagna
com’è bella la mia compagna su sulla montagna

Lo jodel iniziale è evidente effetto della colite dovuta all’alimentazione sbilanciata. Il resto una farneticazione seguita all’abuso di Teroldego. Qualcuno poi ci spieghi dove finiscono gli articoli nel cantato: qualcuno ha sopravvalutato le sillabe e noi lo odiamo.

C’è la neve sulle Dolomiti
su, su, sulle Dolomiti
c’è la neve neve, scivoliamo
andiamo andiamo
a sciare sulle Dolomiti
su, su, sulle Dolomiti
nella neve ci tuffiamo
andiamo andiamo

Strofe di indubbia profondità, poesia e ricerca lessicale: soprattutto la “neve neve” ci lascia piacevolmente stupite, quasi come se la neve delle Dolomiti fosse più neve delle altre. Come dite? È solo perché altrimenti non tornava il conto del verso? Noooo, come siete crudeli a pensare certe cose…

Bella la notte su in Trentino
chi lo vuole più il mattino?

Dopo una ripetizione di ritornello, ecco qui un’altra frase da far impallidire Eugenio Montale: comunque rispondiamo noi al signor Goran. Il mattino lo vogliono quelle povere disgraziate che sono rimaste chiuse nella baita con gli avvinazzati polentoni. Ma il meglio deve ancora venire…

meglio meglio meglio è sciare
meglio meglio meglio è volare

“Meglio”, da che mondo e mondo, prevede un termine di paragone. Meglio di che? Del “volere il mattino”? Della notte in Trentino? Sciare e volare sono forse la stessa cosa? Maledizione! E poi, perché inserire un Giocagiuè nell’inno dei Mondiali? Non ne abbiamo avuto abbastanza di Cecchetto, Shakira o del Gangnam Style??? Domande che rimarranno senza risposta. Ma veniamo all’ultimo verso.

C’è un miracolo in Trentino
un bacio dura fino al mattino…

Più che miracolo lo definirei un incubo: una specie di vampirismo si impossessa dei protagonisti. Immaginiamo l’alito profumato dopo una cena a base di polenta e vino (presumibilmente accompagnata da crauti, lucanica, pancetta e stinco, come ci suggerisce nel video l’esile biondina alle prese con un pasto che nessuna donna mangerebbe in pubblico) e uniamolo al bacio infinito. A uno viene davvero voglia di andare a passare le vacanze a Ibiza.



Signori dei Mondiali, ascoltateci: il prossimo inno lasciatelo fare alle Derelitte.



C’è una donna sulle Dolomiti
Su su sulle Dolomiti
Non è la mummia del ghiacciaio
Questo è un guaio questo è un guaio

C’è una donna là sulla montagna
Non è una cuccagna
Lei si è inchiodata sulla vetta
Poveretta poveretta

Oh Callista
Perché sei andata in pista
E Mafalda
Nella baita bella calda
Dorme e mangia pastiglie Valda

Oila la oila ah ah
Oila la oila ah ah
Per fortuna qui in Trentino
C’è un gran bel soccorso alpino

C’è la neve sulle Dolomiti
E noi abbiamo tacchi arditi
Giù in città noi rimaniamo
E lo sport solo guardiamo

Quanti atleti
Noi viviamo giorni lieti
Rimorchiamo
Nella baita fino al mattino
Non ci servon polenta e vino

Oila la oila ahah
Oila la oila ahah
Un pensiero assai immorale
Questo è il bello del Mondiale

Meglio di sciare c’è limonare
Meglio di sciare c’è… ehm… passeggiare
Com’è bello lo sport montano
Mano nella mano!

5 commenti:

Mìgola ha detto...

Splendido!! Sono arrivata qui per caso ma che bello!! Trentina migrante da tanti anni qui mi sento finalmente a casa. Anch'io ho dedicato un post a questa "meraviglia" di inno ma il vostro è di gran lunga più spiritoso!!
Ciaooooooo

PP ha detto...

ahahahhahahaha grandissime!

Mirta ha detto...

Amiche perchè sempre queste cose imbarazzanti? Io non mi sono ancora ripresa dallo scoiattolo conficcato nel tridente del nettuno!

CHARLIEGOLF ha detto...

Ecco, e io che pensavo il Trentino fosse una regione seria! Non dovevate pubblicare il video. Ora è una droga: non riesco a levarmi il motivetto dalla testa.

Piermatteo ha detto...

L'ho visto...
Tutto...
Le mie condoglianze.