mercoledì 31 ottobre 2007

Shopping selvaggio

Sabato io e la Mafy andiamo saltellando in uno stupendo negozio di intimo del centro storico di Trento: missione del giorno? Trovare un completino super sexy per un nostro amico che compie gli anni. Ovviamente siamo le incaricate della scelta del regalo: bionde, spendaccione e dotate di ottimo gusto.
Varchiamo baldanzose la soglia del negozio tentatore: mi riprometto di non toccare il bancomat perché ultimamente, tra regali e spese… «improvvise», ho un pochino esagerato!
La commessa ci sciorina sotto il naso milioni di combinati succinti. La nostra scelta cade alla fine su un boxer nero con bordino argentato e maglietta coordinata, all black.
La commessa impacchetta: ma io (ahimè) mi giro, e l’occhio cade su un sottogiacca stupendo che starebbe benissimo coi miei nuovi jeans. Voglio il titolo di miss professora glamour 2007. Lo guardo: la commessa, con aria sapiente e insinuante, mi dice di aprirlo pure: «Metà lana e metà seta, poi con quelle maniche e quel collo ti starebbe benissimo…».
Oddio com’è bella ‘sta maglietta: nera, collo alto con tre bottoncini di madreperla nera dietro e tre arricciature di pizzo. Il resto è a micro costine, il tessuto è luccicante, aderente, le maniche in fondo riprendono lo stesso motivo del collo. «È pure la tua taglia», dice seducente la serpe dietro la cassa…
Mi convince: la prendo. Tanto per cominciare oggi è arrivato lo stipendio: e poi, cosa vuoi che sia, una maglietta così potrà costare al massimo 50 euro…
«Ok, ti faccio 90 euro perché è l’ultima!». Porc… Sfodero la carta di credito (avevo detto che non toccavo il bancomat, no?) e sorrido scuotendo i capelli. La Mafy mi guarda e prende il pacchettino regalo. Firmo la ricevuta, altro sorriso, «Eh, tanto queste cose qui durano sempre…» e usciamo.
Facciamo tre passi trattenendo le risate, poi ci fermiamo.
C: Amica? Ho appena speso 90 euro per una maglietta.
M: Lo so. Però hai finto benissimo l’indifferenza…
C: Grazie: sono bravissima in queste cose.
M: Bella però la maglietta… Ottimo acquisto: e poi l’hai detto tu che queste cose durano sempre…
C: Se la lavo una volta e mi diventa un asse?
M: Ma vaaaa, è elasticizzata…
C: E se mi fa le palline?
M: Amica, è seta, non può fare le palline…
C: Lana e seta. Come le canottiere. ODDIO! Ho speso 90 euro per una canottiera!
M: Ma piantala, che è bellissima. Occhio a non metterla a scuola, che magari tiri un filo.
C: SEI FUORI? La metto solo quando esco.
M: Ma se non esci mai, ultimamente…
C: Sigh… Ho comprato una cosa inutile. La posso mettere se esco con te con te, almeno?
M: Ma certo… Per bere il caffè sotto il Nettuno: anzi, guarda, secondo me apprezza pure lui.
C: Grazie, tu sì che mi vuoi bene…

12 commenti:

duchamp ha detto...

Io invece:

Comprato cose.

Letto un libro di Roland Barthes (Piangendo, voglio impressionare qualcuno, "Guarda che cosa hai fatto di me". Questo qualcuno potrebbe essere - ed è quasi sempre - l'altro, che si vuole in questo modo costringere ad assumere apertamente la sua commiserazione o la sua insensibilità. Ma potrei anche essere io stesso: mi faccio piangere per provare a me stesso che il mio dolore non è un'illusione)

Sempre stato fedele ai Gin-tonic. Molte volte. Poi, per sbaglio, bevuto anche qualche gin-lemon. Vomitato nel mio letto.

In diverse occasioni, dimenticato cose fatte il giorno prima (prima preoccupato, poi abituato).

Innamorato (dis-innamorato subito) poi innamorato di nuovo, poi confuso. Sempre lei in testa, (lacrime sparse ovunque).

Imbastito inutilmente rapporti superflui con amanti insignificanti (ipotecato cose per l’inverno, o per quando non avrò di meglio da fare).

Osservato cose (passanti, cani, subnormali uomini di merda, cose così). Insultato e stato candidamente molesto con persone a caso.

Cenato con lei. A festa di compleanno di un gay dove ho incontrato una escort conosciuta (conosciuta) anni fa. Sputtanato la escort.

Nausea (cancellare la parola sensibilità dai vocabolari, grazie).

G: Ha telefonato davanti a me a suo marito (architetto) per lasciarlo fingendo di piangere mentre sorseggiava cappuccino e mi teneva la mano. Ha chiamato al suo posto di lavoro dicendo che doveva prendere ferie poiché a suo padre è stato diagnosticato un tumore al cervello (anche qui, molte sfumature, eccellente attrice). Affettuosa, nonostante la sua indole anaffettiva.
Forse innamorato. Nel dubbio, gaudente.

Casa.

Dormito.

Ucciso un negro a fucilate durante un safari.
(E invece no, anche questa volta era solo un sogno).

Fatto altre cose che non ricordo.
Cose così.

Voi, settimana scorsa? novità ?

(duchamp)

p.s.
aspetto ancora la pubblicazione del mio articolo

MariCri ha detto...

Volevo solo chiedervi un piccolo favore: salutatemi il Nettuno di Trento, lui dovrebbe di ricordarsi di me la sera che l'Italia ha vinto i mondiali di calcio...
P.S. io sono certa che quella maglietta valeva l'investimento! :)

bdp ha detto...

'mazza, 90 euri!!! e ti ha fatto pure lo sconto! speriamo che almeno li valga tutti..
un bacio!

Greg ha detto...

Dai Callista, sono sicuro che ti starà benissimo!
Ciao

Isabel Green ha detto...

lascia perdere che se inizio a spendere è finita...

Lillo ha detto...

Shopping!
Shopping!
Shopping!

ICE ha detto...

CALLY LA PAROLA D'ORDINE CHE USO SEMPRE SIA PER ME CHE PER LE PERSONE A CUI FACCIO DA IMAGE CONSULTANT/PERSONAL SHOPPER E' CHE TU VALI MOLTO DI PIU DI QUEI 90 EURO E CHE TI DEVI AUTOGRATIFICARE IN QUESTO MONDO PIENO DI BRUTTURE.

( LO SO E' UNA PALLA IPOCRITA, MA CON LE PERSONE CHE PORTO INGIRO FUNZIONA, AUTOCONVINCITI E POI DAI, VUOI METTERE IL TASSO DI FIGAGGINE CHE SPRIGIONERAI CON INDOSSO QUEL SOTTOGIACCA ????? ) DA URLO!!!!!!!!!

Scorpio79 ha detto...

L'ho sempre detto io che lo shopping fa male alla salute... Vero Cally? Diciamo che ti sei fatta il regalo di compleanno... Ciao Scorpio79

-leti- ha detto...

bè, se proprio non volevo spendere così tanto io tornerei indietro uno di questi giorni con lo scontrino dicendole che non mi piace come mi sta e mi comprerei 2 completini che non fanno mai male per lo stesso prezzo ;) :D

Baol ha detto...

Una spesa inutile? Nooooo....magari la metti per un'uscita ed il lui te la strappa di dosso per l'impeto :D

LoStupido ha detto...

qua da noi, per una canottiera al mercato ti chiedono tre euro e cinquanta. Con 90 euro ti vendono anche la licenza della bancarella.

Ma la tua maglietta dev'essere bellissima...

blog_toscano ha detto...

90euro... dai dai,comunque lavala a mano per essere sicura che non rientri! :)
ciao ciao