venerdì 26 giugno 2009

Quando si dice l'amicizia...

Risponde la segreteria telefonica delle derelitte... Fino a lunedì saremo assenti perchè vengono a trovarci le nostre amichette Coniglia e Giogiò, con tanto di Coniglio e Fratello Guru Leprotto...
EVVIVAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA|
Se non sapete cosa fare, saremo in quel di Trento e dintorni!
Baci
Cally e Mafy

giovedì 25 giugno 2009

Si accettano scommesse...

Ho la casa invasa da fiori.
Evidentemente quando si supera la soglia dei tre... vent'anni il regalo più consono è una pianta di fiori.
Semplice, di classe e poco impegnativo... il regalo... tutt'altra cosa, invece ,la gestione delle suddette piantine.
Sono proprietaria di un'orchidea bianca striata di rosa, una begonietta con millemilioni di fiori arancio e una tillandsia con un meraviglioso fiore fucsia pelosetto.
Ora... visto che il mio pollice tende al grigio antracite piuttosto che al verde, tenuto conto del fatto che a casa non ci sono praticamente mai e che non ho il tempo nemmeno di parlare a me stessa ,figuratevi di mettermi a disquisire con le piante e cosiderando che il commento di Cally quando ha saputo dei doni ricevuti ha commentato con un: "o madonna... e darti i venti euro del valore della pianta pareva brutto??? Sicuramente ti duravano più di quanto vivranno le piante".
... quale delle tre sta rischiando di più?
Tradotto... quale schiatterà prima?
Raccolgo le scommesse...

mercoledì 24 giugno 2009

Music by me

Comincio veramente a sospettare di essere vittima di una congiura: vengo abbordata in continuazione da uomini giovani, troppo giovani per essere anche vagamente presi in considerazione. E vagamente impediti o non interessanti.
Maledizione.
Quelli papabili, invece, fanno culo e fischiettano.
Forse telefonando alla Nasa potremmo provare a invertire il circolo vizioso, hai visto mai che loro il pianeta porco bastardo lo riescono a eliminare. Mentre cerchiamo il numero, comunque, ecco cosa accade…
Come detto nel post precedente, la vostra Callista, non contenta di fare solo la professora, si è messa a seguire un altro progetto di lavoro che la porta qua e là per mezzo Trentino. Il che ha dei risvolti interessanti, in quanto si conoscono tante persone e si mettono pure via due lire per i periodi di magra (tipo sempre, visto lo stato pietoso del conto in banca…). Accade spesso che in queste trasferte io venga accoppiata con qualche collega. L’altra sera, ad esempio, ero con una creatura ventitreenne imberbe e anche un tantino impacciata, ma con l’ormone assassino. Alla mia prima affermazione «Però fa un po’ freschino qua» ha risposto offrendosi come scaldina umana. Quando ci hanno portato la cena, che prevedeva pasta alla amatriciana e panino con la lucanica (come nelle migliori tradizioni alpine), di fronte al mio scandalizzato «Gesù, divento ottanta chili», si è profferto in estatiche celebrazioni delle mie curve.
Ma io, come si suol dire, ho fatto orecchie da mercante: molto professionale e riservata.
Ma sapevo e temevo nell’attacco finale. Dopo avermi riaccompagnato a casa, mentre speravo nell’sms di buonanotte della mia meraviglia stitica, puntuale come un sicario è arrivato il messaggio della creatura.«Mi sono trovato benissimo a lavorare con te stasera, sei molto brava e professionale, e poi sei pure bella e simpatica, cosa potrei volere di più?».
Guarda, stella del nord, un’idea su cosa tu possa volere in più ce la potrei anche avere, ma non mi pare il caso di risponderti in questo modo. Quindi ho optato per il messaggio asettico modello «amuchina».
«Idem per me, grazie di tutto e a presto».
Niente da fare, l’uomo ha perseverato.
«Sei stata davvero fantastica, e per questo ti sei aggiudicata una cena non cumulabile o un massaggio con music by me».
Tanto per cominciare mi piacerebbe sapere con cosa potrei cumulare la cena, ma passi. Il dubbio più grande è questo: se lui mette la musica, chi diavolo me lo fa il massaggio? O il «by me» era riferito al massaggio e non alla musica? Oh, sono una professoressa, lasciatemi spaccare il capello sulle questioni lessicali… Ovviamente, di fronte a tanta proposta, potevo essere crudele?
No. Infatti ho fatto di peggio.
«Che donna fortunata, ho vinto un premio! Forse però è meglio se inizio a giocare al lotto, che magari 50 euro li tiro su».
C’è da dire, in onore alla creatura, che ha colto subito e ha smesso di mandare messaggi all’istante. Voto dieci per la prontezza.
Fortunatamente domani lavoro con una collega donna… E se qualcuno osa dire che potrebbe essere anche peggio, giuro che urlo!

martedì 23 giugno 2009

Perchè siamo raffinate...

Dopo il post sul fallo mummificato visto dalla Mafy, poteva la Cally esimersi dal raccontare la sua splendida figura sempre in tema di membri maschili o presunti tali? Eh no...

Sabato pomeriggio me ne sono andata con un collega a Riva per i Radioincontri. Un vento porco, una temperatura quasi glaciale, una marea di gente, ma un progetto da portare a termine. Così, mentre il poveretto si lamentava, io ho pensato bene di incoraggiarlo.

CdC (collega di Callista): Madonna, sarà un pomeriggio eterno!
C: Già. Lungo e durissimo, ma a noi piace così...

inutile dire che il doppio senso è stato del tutto involontario, ma quando c'è classe c'è classe... Sigh.

lunedì 22 giugno 2009

Evviva i faraoni...

L'altro giorno la vostra Mafy si è data al pomeriggio culturale.
L'idea è stata di mamma Mafaldi che voleva andare a vedere la mostra "l'Egitto mai visto" allestita al Castello del Buonconsiglio di Trento. Ovviamente mi sono prestata subito ad accompagnarla.
Al duo Mafaldi si è aggiunta anche la zia ottantente che, fresca di lettura dei quattro libri di Wilbur Smith, sciorinava con nonchalance i nomi dei faraoni più famosi con relative amanti e figli illegittimi.
Dopo aver rischiato di ribaltarmi sugli scalini dissestati del Castello (subito dopo aver detto a mamma e zia "state attente che gli scalini sono scivolosi") ha inizio la nostra visita.
La prima e la seconda sala scorrono veloci tra oggetti di uso quotidiano e gioielli sfoggiati da Ramses e parenti.
Per arrivare alla terza ci perdiamo e arriviamo in un'ala del castello dedicata all'artigianato trentino del tardo 600.
Recuperiamo la retta via seguendo le indicazioni, nascoste dietro un tendone (utilissssssssime!) e arriviamo alla parte della mostra dedicata alla mummificazione.
Si vedono le bende, i recipienti dove erano contenuti tutti gli olii destinati a ricoprire il corpo del defunto, i contenitori dove venivano conservati gli organi ... e via così ...
Nell'ultima teca espositiva ecco fare bella mostra di loro delle parti di corpo mummificate.
Un piede, una tibia, un cranio, un fallo...
Davanti alla vetrina la zia esclama "uhhh ... guarda... en de! Ma vara che ben che el s'è conservà!" (uhhh... guarda... un dito! Ma come si è conservato bene!)
Sguardo d'intesa con mamma Mafaldi e decisione di non sconvolgere le convinzioni della zia.
Puntualissimo arriva il messaggio di Callista.
C: "come va tra gli egizi!"
M: "Benone. Ho appena visto un cazzo mummificato e mia zia lo ha scambiato per un dito."
C: "ma daiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii... mostra!"
M: "Oh... guarda che non è colpa mia. In effetti ne aveva le sembianze... un indice... un piccolo indice!
C: "amicaaaa... smettila!"
M: "no, no... scusa... parliamone! Questo povero disgraziato è morto, ha speso un sacco di soldi per essere mummificato e accedere alla vita eterna e poi, tremila anni dopo deve venir umiliato perchè il suo "coso" viene scambiato per un dito... io farei causa alla ditta di pompe funebri egizie..."
C: "guarda... non ho parole!"
M: "comunque ora ho capito tante cose!"
C: "ho paura a chiedertelo... cos'hai capito!"
M: "mi è chiaro il perchè Cleopatra se la faceva con Cesare! Se tutti gli egiziani erano così...!"

venerdì 19 giugno 2009

Tanti auguri a teeeeee...

Giusto per farvi capire quanto sia importante questo post oggi, vi pregherei di notare l'ora in cui la sottoscritta Callista lo sta scrivendo, per arrivare prima della sua derelitta socia che si deve ancora levare dal lettuccio e mettere sulla ciclette, come prevede l'allenamento del supremo guru... Tutto questo per augurare un compleanno speciale a una persona speciale... Mi aiutate?



BUON COMPLEANNO MAFY!!!


E, come scritto nel messaggio di ieri sera a mezzanotte (me lo riciclo perchè mi è venuto particolamente ispirato e a quest'ora antelucana non mi verrebbe in mente altro), non pensare alle cose brutte del passato, ma solo a chi ti vuole bene nel presente. Io te ne voglio tantissimissimo, e credo proprio di non essere l'unica! Grazie di tutto, grazie perchè ci sei, grazie perchè ci sarai.

E adesso, amici di blog, scatenatevi!

mercoledì 17 giugno 2009

Guida sicura...

Mentre venivo al lavoro ero ferma in coda al semaforo e ho cominciato a guardarmi in giro.
Solitamente, al mattino, non presto molta attenzione a quello che mi succede attorno ... guido con lo sguardo dritto a me ripetendomi in continuazione la domanda "ma chi me l'ha fatto fare di alzarmi e venire al lavoro; perchè non sono rimasta a letto? ... ma chi me l'ha fatto fare di alzarmi e venire al lavoro; perchè non sono rimasta a letto? ... ma chi...".
Questa notte, invece, ho dormito a casa dei miei e quindi la strada diversa da quella che percorro abitualmente e, soprattutto il caffè portato a letto dalla mamma, mi hanno donato un nuovo punto di osservazione.
Nella macchina davanti a me una gioiosa signora mora parla al cellulare mentre si pettina allegramente i capelli con tanto di spazzola e lacca (oddio, oddio, oddio... a parte che ormai più nessuno si mette la lacca sui capelli ... ma poi... vi immaginate spruzzarla in macchina? Ne va ovunque e poi ci si attacca al volante da quanto è appiccicaticcio... bleach)
Sulla mia sinistra un omino in una macchina dell'anteguerra (altro che euro 4 per inquinare meno... quella sarà stata un euro -12) con all'interno moglie e 4 figli fa un'inversione in un tratto dove c'è doppia linea continua (ma bravo!!!)
Uno scooter fa zig zag tra le macchine e per schivare un po' di coda decide di percorrere un pezzo di strada sul marciapiede.
Tutte cose di ordinaria amministrazione alle quali siamo abituati... non fosse che dieci metri avanti a me, proprio all'incrocio c'è un gioioso vigile.
Ma, ma, ma... porcaccia miseria... ci sono tre infrazioni davanti al tuo naso e tu che fai? Stai fermo fermino sotto il semaforo e scrivi al cellulare.
Ora, gentili vigili trentini... spiegatemi un po' sta cosa.
Io vengo fermata, mediamente, 2 volte al mese per il controllo documenti e tutte le volte vengo presa in giro per la foto sulla mia patente dove sembro un decurtato curdo (a tal proposito qualcuno sa come devo fare per "perdere accidentalmente" la patente e poterla rifare?) e l'unica multa che ho preso in 12 anni di onorata carriera di automobilista è stata perchè mi era scaduto il parcheggio a pagamento (di ben 8 minuti!).
Mi spiegate perchè al semaforo possono passarvi davanti facendo le capiole, con un piede fuori dal finestrino e scaccolandosi il naso e non dite nulla a nessuno???
Ohhh... macchecavolo (che scritto tutto vicino fa più effetto)!
Domani vado a lavorare senza cintura, scalza, parlando al telefono (ma mica il cellulare... metto un telefono a gettoni sul sedile del passeggero e uso quello) e togliendomi le sopracciglia con le pinzette... oh!
...
inutile dire che da domani vi scriverò dal carcere!