venerdì 22 maggio 2009

Cra, cra... Crack!

Dopo una piacevole serata passata in un locale di Trento a chiacchierare con l’uomo sexy, alto e profumato di qualche post fa, ieri sera la vostra Callista è stata invitata a trascorrere qualche ora a casa, o meglio, nella comune, del suddetto.
Ehhh, cos’è quella faccia, vi vedo già scettici a scuotere la testa pensando«Questa le spara più grandi di lei». Perché, una derelitta non può avere una relazione? Non può frequentare un uomo senza che questo le faccia culo? Non può avere la fortuna di conoscere una meraviglia ma assolutamente non bislacca né disperante? Infatti, non può: restiamo tutti in trepida attesa dello scatafascio causato dal pianeta porco bastardo. Probabilmente morirò di colera nel giro di dieci giorni. Ma nel frattempo, perché non godersi la cosa…
Comunque sia, torniamo a noi: come ormai è noto, la missione delle derelitte è quella di atteggiarsi sempre e comunque a donne sexy, ma senza eccedere nel modello «Panterona». Non si disdegnano, comunque, occhiate languide, sfioramenti allusivi, abbigliamento adatto. Per raccattare l’invito nella comune, ad esempio, la vostra Cally ha sfoderato longuette nera, canottina bianca con una scollatura vagamente porco, ehm, porno, sandalo con otto centimetri abbondanti di tacco a spillo. Vista la stanchezza che mi porto in giro questi giorni, praticamente ero una bomba a orologeria pronta a collassare al minimo avallamento del terreno.
Ma tutto sembrava andare per il meglio, almeno fino a quando l’uomo alto, sexy e profumato non mi ha condotto stringendomi forte a sé nel viottolo che porta a casa sua, tra «vasche, pesciolini e tanti fiori di lillà» (parafrasando, tra due giardini con tanto di fossatello dove scorre l’acqua).
Mentre barcollavo sui tacchi abbarbicata a lui e lo guardavo da sotto in su con tanto di sbattere di ciglia, ho sentito distintamente un colpetto sulla caviglia sinistra, e poi qualcosa di viscido cadermi sul collo del piede e rimbalzare via. Ho pensato «Toh, devo aver calpestato un fiore di magnolia, qui è tutto pieno, meno male che non sono scivolata». E ho abbassato la testa a controllare: accorgendomi, ovviamente, che non era un fiore di magnolia, ma una rana. Giuro sul Nettuno che è tutto vero: una schifo di ranocchia non mi ha visto transitare (che siano i benefici della dieta coniglia?) e si è schiantata sul mio piede, salvo poi saltellare via tutta ondeggiante.
Ovviamente la mia reazione è stata assolutamente composta e compassata: ho fatto un salto indietro di mezzo metro emettendo un gridolino isterico, ho beccato il tubo della pompa che passava dal vialetto per entrare nel prato, ho rischiato di ribaltarmi sulla schiena, ma mi sono salvata aggrappandomi alle begonie. Inutile aggiungere che la mia posa da fatalona ha vagamente risentito dell’incidente, perché credo che l’uomo stia ancora ridendo da ieri.
Ora sto controllando la caviglia con aria sospettosa, che come minimo quella che mi ha tamponato non era una innocua ranocchia ma un rospo velenoso e sono in procinto di riempirmi di bolle verdi pruriginose. Quando si dice l’ottimismo… Se me ne accorgevo prima almeno potevo provare a catturarla e a farla arrostita, che sono pur sempre proteine.

8 commenti:

ice ha detto...

era il tuo principe ranocchio !!!ma come hai fatto a non riconoscerlo?
il vero uomo è il rospo, che tu baci, e poi si trasforma in principe. non hai visto con che grinta si sia scagliato su di te per distoglierti dalla presa del vile marrano che avevi attaccato al braccio?


....
........
eraun cazzata, lo so!

Fragola ha detto...

belle le ranocchie! mi piacerebbe averne qualcuna in giardino!
invece io ho il terrore (ma terrore vero, perdo proprio il senno) degli insetti ...

Fra ha detto...

;D povera ranocchietta chissà che spavento! ...e pensa che adesso sarà in preda al panico di vedersi crescere una fluente chioma bionda!
Un bacione
fra

La Bruca. ha detto...

Stessa situazione si è presentata ieri sera. Solo che non avevo ranocchi aspiranti principi sul piede, ma la piattola più grande del globo sulla coscia abbronzata che tentava di esser sexy. NIENTE DA FARE...

S.B. ha detto...

Se segui il tuo principe addirittura tra le rane allora è fatta ! :-)

patty ha detto...

ho trovato questo blog su liquida...complimenti molto carino

takkiaspillo ha detto...

io lo avrei rincorso... o quantomeno preso il numero di targa! ...si sa mai che se lo incontri la prox volta avete un precedente e allora avere la scusa buona (visto che al primo incontro nn sta bene...) x baciarlo e controllare che nn sia un principe travestito! i casi della vita...si sa mai!

eppifemili ha detto...

ma non è che era lui trasformato in ranocchio...del tipo la favola al contrario??!?