martedì 19 agosto 2008

Aracnofobia

Ma che bello andare in macchina la sera, che non c’è nessuno e puoi guidare seguendo i tuoi pensieri… Firuliii, firulaaa, adesso prendo la tangenziale.
Attenzione che qui ci sono i novanta, se supero il limite mi fanno un fuocherello con la patente…
Mah, già che ci sono, per non farmi mancare niente mi metto pure i Pooh e canto. Se avevo l’Alfa e un completo con colori a caso potevo essere Paolo Bitta, altro che Callista.

La prima volta l’amoreeee… Proprio quiiiii

Ma che cazzo ci fa un ragno sul parabrezza? Povera bestia, da dove sarà caduto?

A casa tuaaaaaa… Senza quasi conoscertiiiiiiiii…

Ma come fa a non volare via con l’aria?

Poi domandarti chi seiiii…

Adesso lo faccio volare via io con il tergicristallo. Che schifo i ragni.

Non lo sooooo nasceròòòòò… Tra un minuto con teeeeee…

Ma com’è che il ragno non viene manco sfiorato dal tergicristallo?
Semplice, non è all’esterno. È ALL’INTERNO!

(Visione dall’esterno: culo dell’auto di Callista che improvvisamente sbanda. All’interno: Callista che fa un urlo isterico e inizia la litania: «Ragno non muoverti, ragno non avvicinarti, ragno stai fermo, sennò andiamo fuori strada»).

Percorro il tratto di tangenziale senza manco una piazzola con l’occhio sbarrato dal terrore. Alla fine arrivo all’imbocco dell’autostrada dove c’è un parcheggio. Mi fiondo fuori dalla macchina urlando «Diocheschifodiocheschifo». Poi penso all’attacco. Di prendere la bestia e di depositarla fuori dalla macchina non se ne parla. Muoio di panico solo al pensiero. Ma non posso fare il viaggio, circa 40 minuti di auto, con un ragno che passeggia sul parabrezza. Se decide di zomparmi addosso, vado fuori dritta.
Attuo quindi il piano C. Cerco un qualcosa con cui eliminare il mostro. Nel vano portaoggetti recupero il libretto di istruzioni della macchina, il plico dell’assicurazione, una constatazione amichevole e la pelle di daino. Faccio una bomba e gliela scaglio addosso, ovviamente stando fuori dalla macchina (solo dopo ho pensato a cosa potessero credere gli altri passanti vedendo la scena…). L’orrido ragno si appallottola e cade verso i bocchettoni dell’aria condizionata. Rabbrividisco. Ci metto sopra tutto quello che trovo, compreso un ombrello: e ovviamente faccio il viaggio schiattando dal caldo, metti che accendendo l’aria mi si spara il ragno addosso…

Percorro Affi-Trento fatto volando, non canto manco i Pooh e tengo un occhio fisso al vetro. Mollo la macchina nel parcheggio dei miei, in qualche modo. Non tocco niente, lascio il disastro sul parabrezza, ma appena salita in casa metto un bigliettino sul tavolo al papà, con accanto le chiavi dell’auto: «Avevo un ragno in macchina, fai qualcosa».

Adesso capite perché mi serve un uomo? Per avere qualcuno che mi ammazzi le bestie immonde in caso di necessità. Mica per altro.

18 commenti:

Isabel Green ha detto...

ma povera!che paura!non c'è mai un uomo quando serve tzè...

Marco Rizzi ha detto...

Piu' che un uomo ti sarebbe utile un boccione di raid insetticida nel portaoggetti ;=)

MasterMax ha detto...

Per quanto ne so, i ragni vanno sempre in coppia come i carabinieri... sei sicura che il compagno nel frattempo non ti sia caduto che ne so... sui capelli, nella borsa... muahahahaaha...

rompina ha detto...

seee...la mia meraviglia aveva reazioni simili alle tue coi ragni...capisci a che grado di derelittudine ero arrivata...???
non serviva manco a quello... ;oD

2garry ha detto...

Povero ragnetto... Chissà quanto lo avrai spaventato tra le grida e la constatazione amichevole... ciaooo

Ramskilo ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Ramskilo ha detto...

:)

takkiaspillo ha detto...

io ne ho trovato uno sulla parete della cucina. Era carino. Grosso come un'unghia piccola, tondo, panciuto, con le zampe grosse, nero e peloso. Sono rimasta a guardarlo per un po'. Carino! poi mi hanno vista in contemplazione e mi hanno chiesto << che fai? >>
Io- << guardo il ragno: bello vero?!? >>
amico- << bello non so, però è meglio ucciderlo! >>
Io- << no! perchè povero! adesso lo butto fuori in giardino >>
amico- << noooooooo, è meglio che lo uccido io. FIDATI! >>
oppsss! mi ero dimenticata! ...nell'emisfero sud non tutti i ragni sono solo carini! :-D

Fra ha detto...

Io ho rischiato di far finire fuori strada il mio moroso perchè era entrata una vespa in macchina...non sai le bestemmie...altro che uomo che ammazza la bestia immonda...quello fra un po' ammazza me :D
Un bacio
Fra

steff ha detto...

ti denuncerò immediatamente alla lega protezione aracnidi u.u

Bk ha detto...

Dio benedica le donne.
Non potremmo vivere senza di voi.
Un bacio Bk

Sara ha detto...

il concetto di sfondare una porta aperta...
Lo avevo scritto commentando il vosto post di ferragosto ma lo DEVO riproporre: il 17 agosto una serpe mi è entrata in casa e non so più dove è.
Essa è filtrata da sotto la porta (vabbè sono al piano terra con il giardino subito fuori... MA PERO'!!!), si mouveva sincopata sul legno e sul cotto del pavimento in balia del mio terrore; ha litigato con due ragnatele nascoste sotto le foglie pendule dell'orchidea gigante (che mi ha rifatto i fiori NdR), poi si è rifugiata presso un angolo della casa. Io...? io, uscita dalla paresi (era una cosa abominevole di 25 cm circa tutta nera) ho afferrato uno scopettone e ho cercato maldestramente di incastrarla per spedirla fuori casa. SI. E' l'istinto che agisce... giuro... Ma ESsa... è sparita dentro il muro. Ho scoperto in quel momento un orifizio sulla parete sotto il battiscopa... tempo di prendere del silicone sigillante ed ESSa ne era già uscita e mi guardava torva. Poi si è nascosta sotto un mobile. Tempo di spostare il mobile ed ESSA non c'era più. Io credo che sia sotto il frigo a litigare con lo scorpione gigante che da anni credo condivida con me la casetta. Si perchè, miei cari, una volta passato lo step ragni e lo step scorpioni uno si aspetta che il videogioco sia finito (i primi oramai non mi fanno nè caldo nè freddo: hanno una colonia indipendente dentro l'aspirapolvere con tanto di Costituente che sta elaborando un documento di disciplina per la coabitazione nel suddetto; mentre per i secondi... beh.. per gli scorpioni - davanti agli scorpioni - tutto il mio corpo rimane bloccato mentre l'istinto di sopravvivenza fa partire una gamba -dotata all'uopo di zoccolo adeguato- che accoppa la bestia. Non so nemmeno io come possa lucidamente ancora vivere in quella casa). E invece...no.
Quindi... quindi baratterei volentieri il tuo ragno con il mio serpentello...e la mia meraviglia? Al mare con la famiglia e non potevo nemmeno piangere al telefono sulla sua splendida spalla... SOB

Pappina ha detto...

Io che invece sono più animalista di te, presi coraggio e raccattai un ragnetto quasi invisibile dallo specchietto retrovisore per depositarlo fuori. Sai la credenza popolare che dice che i ragni in casa non vanno cacciati né uccisi, perché porta sfiga? Ecco, nel mio caso si estese anche alla macchina: 15' dopo mi schiantavo contro un'altra macchina che si ribaltò. Nessuno si fece male, a parte il portafoglio di mia madre, che pagò (stima approssimativa visto che successe quando avevo 19 anni e ora sono un po' più matura) tipo 4000€ per rimettere in sesto l'unica auto di famiglia. Che culo!

Scorpio79 ha detto...

Ah, quindi eri te quella pazza scatenata che l'altra sera mi ha fatto una sbandata da brividi davanti al muso? A saperlo ti soccorrevo io, tanto finché il ragno non è peloso non dovrebbe essere pericoloso...

Scherzi a parte, la tua stessa scena la vivo ogni volta che mi trovo in compagnia di una vespa, o peggio ancora di un calabrone o di un martinello... Ciao Scorpio79

S.B. ha detto...

Si ma un uomo molto coraggioso però ! :-)

Vale ha detto...

che schifooo... a me non fanno paura ma, appunto, schifo. infatti quando ero piccola (cioè a 16-17 anni) bruciavo gli insetti con l'accendino (più che altro quelli che ti cadono sulla tavola dal lampadario in estate). ora sono più magnanima e li lascio vivere, cercando di scacciarli! ma credo che al tuo posto sarei rimasta sull'autostrada fino all'arrivo dei soccorsi! ;-)

Vera ha detto...

Oh signur che brutta cosa... è successo anche a me.. solo che ili mio dal parabbrezza è salito su su fino alla cappotte proprio sopra la mia testa.. devo ringraziare non ci fosse nessuno per strada, perchè non sono stata capace come ti di aspettare di arrivare in un posto dove potermi fermare... come l'ho visto mi sono congelata... nemmeno la forza di urlare.. ho tirato dritto e per fortuna la strada era prorpipo dritta! 3 secondi dal congelamento ed ho inchiodato... sn saltata fuori dalla macchina in meno di 3 decimi di secondo... via in mezzo alla strada a fermare qualcuno che mi trovasse ed ammazzasse il ragno... niente!!! nessuno... mi sn tolta una scarpa e l'ho spiaccicato sul tettuccio... accertatami che fosse ben spiaccicato son risalita in macchina e mi sn messa a guidare come i vecchi con il cappello... incollata al volante per poter tenere la testa il più lontano dal "luogo dell'incidente del ragno" TERIBBBBBILE

Ramskilo ha detto...

e poi dicono che le donne al volante... Magari vi fanno pure la polizza assicurativa a un prezzo vantaggioso. Per forza! siete un business per le assicurazioni!