venerdì 27 aprile 2007

tutta colpa di una H

Ieri mattina stavo chiacchierando allegramente con quelle due pazzerelle di Coniglia e Giò Giò e, tra un volo pindarico e l’altro, siamo atterrate sul discorso nomi.
Subito non ci ho pensato ma poi mi è venuta in mente una figura memorabile di Callista.
La scrivo in questi giorni, approfittando della sua assenza, così non rischio di essere picchiata … almeno non subito!
Estate scorsa, grigliata a casa di Ubi.
Un sacco di gente. Io ne conosco un quarto (forse), Callista qualcuna in più.
Ci si presenta in maniera un po’ approssimativa perché spunta sempre qualcuno di nuovo …
Si prende il sole, si gioca, si cena, si ride, si scherza … poi, immancabilmente, si formano dei gruppetti di conversazione.
Quasi tutti i ragazzi parlano di calcio (strano!) mentre qualche coraggioso rimane in mezzo a noi ragazze e si sorbisce discorsi tipicamente femminili: quanto sono storti gli uomini, che palle dover fare la ceretta, quanto sono imbecilli alcuni uomini, che disperazione i capelli che non tengono la piega, quanto sanno essere bastardi gli uomini, che dramma il trucco che cola con il caldo, perché gli uomini si comportano da bambini, che belli i costumi da bagno di quest’anno, abbiamo già detto quanto sono storti gli uomini?…. E così via.
Nel bel mezzo di una discussione, durante la quale abbiamo fatto scappare i due ragazzi rimasti rei di appartenere alla popolazione maschile e quindi additati come “mostri” (la solidarietà femminile sa essere devastante), arriva la telefonata del cognato di un’amica di Ubi. La sorella ha partorito.
Congratulazioni, baci, abbracci. Brindisi.
La nuova arrivata si chiama Stella. Inevitabilmente si comincia a parlare di nomi.
Si ricordano i più strani sentiti. C’è il filone storico “Napoleone, Attila, Nerone”… quelli legati ai telefilm “Daisy, Bobby, Dylan, Brenda, Ridge” … (una generazione rovinata) … quelli cromatici “Bianca, Bruna, Rosa, Rosella, Nerina, Azzurra” e così via.
Rimaniamo in tre (Callista, una ragazza semisconosciuta ed io) a parlare di quanto sia vero che i nomi diventano belli o brutti anche a seconda delle persone di nostra conoscenza che lo portano e di quanto uno importante possa essere “devastante” sul futuro di un bambino. Ad esempio se un Ascanio (era periodo di grande fratello) crescesse gracile gracile, con gli occhiali, spalle a gruccia, denti storti e brufoli … avrebbe un nome ”pesante” per nulla supportato da fisico e aspetto. Insomma … discorsi profondi e importantissimi sulla sorte del pianeta e dell’umanità intera.
Interviene Callista.
C: “guarda … a me piacciono i nomi semplici”
Vicina di callista: “Anche a me. Odio quelli composti. Troppo lunghi. Ci metti una vita a firmare.”
C: “mah, a me quelli non dispiacciono. Alcuni sono molto eleganti. Quelli che proprio non sopporto e che non darei MAI a mia figlia sono quelli “un po’ così” … con tante h, j, y, … insomma ci siamo capiti, no?”
Vicina: “ah, quelli un po’ pomposi?.”
C: “Si, insomma, tipo Jessica, Debbbborahhhhhhh, …”
Vicina: silenzio
C: (implacabile) “… Jennifer, Samanthhhhhhhhaaaaa”
Vicina: “ehhh già … infatti, per fortuna, io mi chiamo Samanta senza l’h”
C: (passando dal rosso paonazzo al verde al blu) “ahhhh … vedi … è tutta un’altra cosa …. Senti come suona meglio senza h? E’ più fine …”
Vicina: silenzio
C: “Mafalda? Non è ora di andare?”
M: (sottovoce a Callista) “Certo, certo … andiamo. Le tua faccia la recuperiamo o la lasciamo qui?”

16 commenti:

Luca ha detto...

Hai riportato perfettamente i dialoghi che voi donnine fate alle feste, io però ho tantissima resistenza e mi diverto sempre quando ascolto questi discorsi, anzi ho accumulato così tanta esperienza nel campo del dialogo femminile che posso permettermi di intervenire e proferire consigli a destra e a manca! (Fino ad un certo punto però!)
Comunque a parte i nomi composti, c'è gente che si ritrova sulla propria carta d'identità ben 3 nomi e con 2 due cognomi con i quali convivere! Forse meglio una Samanta con un H in più!

Mafalda ha detto...

Sono curiosa di sapere qual'è il "certo punto".
Fino a quando una delle ragazze coinvolte nella discussione si gira verso di te e, con aria viperesca, ti dice "Ma cosa vuoi saperne tu che sei un uomo????"
:-)

Luca ha detto...

Mi spingo fino a quando non rischio di essere preso per un gheys... :-)
E' che mi diverto troppo a sentire i vostri discorsi...
Quando mi dicono "cosa vuoi saperne tu" io rispondo dicendo "... e che cosa ci vorrà mai per farsi una ceretta? Mica ci vuole una attestato di ingegneria astrofisica dell'università di Harvard!" (sempre che esista una facoltà di astrofisica lì)

Sto giocando con il fuoco ne sono ben conscio!

LA CONIGLIA ha detto...

@ luca però prima provala la ceretta prima di dire che cosa ci vuole;)
P.S.
Callista formiamo un comitato 'figure di m...' io mi iscrivo!

Giulianissima ha detto...

io faccio bevilacqua di cognome e volevano chiamarmi marina...

bevilacqua marina...!Uno sfregio per la povera giulianissima!

l'alternativa era chiamarmi pasqualina come mia nonna...hanno avuto pietà

Giulianissima ha detto...

comunque gli uomini che ci sanno fare di più con le donne sono proprio quelli che amano ascoltarle. riescono a carpire tante informazioni che poi riutilizzano furbamente

musa capricciosa ha detto...

Concordo sull'oscenità dei nomi tipo Cessica 8che fa tanto Verdone) Debborah, Samantha (che glielo agguantha, tra l'altro)...

...però i nomi composti, doppi, tripli sono così belli...

:-)

Angie ha detto...

Mi volevano presentare un certo Arnaldo...lo hanno fatto...era come pensavo...un nome..un destino..ah! ah! ah!
:-D

Mafalda ha detto...

coniglia: ok, formiamo il club ... mi sa che se le raccontassimo tutte ci sarebbe materiale sufficiente per scrivere un libro.


giulianissima no, bevilacqua marina, no!!!! sarebbe stato da denuncia!!!

musa i nomi doppi e tripli sono belli ma bisogna saperli portare ...sono come un abito elegante.

angie povero ... non aveva proprio speranze ...

gio_stregacciabuona ha detto...

Ma che ridere... ne è valsa la pena fare un giro rapido di blog!!! Mi ci voleva per stemperare un po' la tensione...

Blogzia Mafalda sto tornando in ospedale... la nascita dovrebbe essere confermata per domani mattina, però non si sa mai...!!!!

Vi tengo informate... :-)

gio_stregacciabuona ha detto...

A proposito ma cally quando torna? E' ancora in mezzo al cattivo tempo tunisino??? Se la senti mandale un bacio da parte mia e ricordale che mi deve un pareo!!!!! ;-)

Morgan ha detto...

Io ho sempre invece trovato incredibile la cattiveria che esiste fra le donne, cosa meno frequente fra gli uomini: invidia magari, cattiveria meno.

Anonimo ha detto...

Huston abbiamo un problema!
Perchè non mandate qualcosa su www.Trentinario.it?
(così mi diverto ancora di più)
Luca df

Apple ha detto...

Maffy... come stai tutta sola??
Il tuo post mi ha fatto tornare alla mente le brutte figure che ho fatto io.. quella dei cornetti in aereoporto... quella del clacson .. un giorno devo raccontarle anche io...

Un bacio sbaciucchioso

Marci ha detto...

Diciamo che ti sei quasi salvata "in corner", tanto per non smentire l'idea che noi maschietti utilizziamo sempre e solo gergo calcistico. A me è successo una cosa simile con il mio officemate qui negli States, che però è Tailandese. La sua girlfriend è Coreana e si chiama Munju. Ma io proprio non capivo e poi bisogna considerare che gli asiatici non sono proprio il massimo con l'inglese. Insomma, l'ho chiamata in tutti i modi possibili: da "Moon" a "Doom", da "Room" a "Pool"! Finché presa dall'esasperazione me l'ha scritto! Enjoy!

Mafalda ha detto...

@morgan: ma no, dai ... cattiveria no. una sana (non sempre) competizione femminile. In questo caso non si tratta di cattiveria ma solo di una figuraccia con tutti i crismi.

@Luca: dici che è il caso di spedire qualche cosa? provvederemo ...

@apple: aspettiamo con ansia i tuoi racconti delle figuraccie ... è sempre bello leggerle, soprattutto quelle degli altri :-)

@marci: beh... almeno le hai suggerito un paio di varianti per il suo nome. quando si stuferà del suo potrà utilizzare uno di quelli che hai usato tu. no??? Sono venuta a dare un'occhiata al tuo blog. Proprio carino, complimenti.