giovedì 28 giugno 2007

il teorema di Mafalda

E’ ufficiale: i rapporti amorosi o pseudotali sono come la matematica.
E, provate ad indovinare??? Esatto … io sono e sono sempre stata una schiappa in matematica. Una vita sentimentale destinata a naufragare nelle fredde acque della solitudine solo per colpa di un paio di “neuroni-capre” che non ne capiscono nulla di teoremi, proiezioni, integrali e chi più ne ha più ne metta.
Riassumendo, dopo Pitagora ed Euclide c’è il teorema di Mafalda che possiamo riassumere così: il livello di coccolaggine e carineria dell’amato è direttamente proporzionale alla distanza che intercorre tra l’amato stesso e la derelitta.
Detto in parole povere: quando lui è lontano è tutto un “piririri”, un “mi manchi”, un “come mi piacerebbe tu fossi qui” mentre quando lui è a Trento fa CULISSIMO.
Allora … le soluzioni possono essere due:
- o è sfiga allo stato puro
- oppure i neuroni maschili (quelli, ovviamente dei “miei uomini”) come arrivano a Trento sentono lo sbalzo di altitudine che li manda in crisi, patiscono il freddo, si mettono tutti in un angolino per cercare di scaldarsi e questo movimento si traduce in un graduale rincoglionimento dell’uomo in questione.
Vengo ai fatti e vi racconto.
L’estate scorsa conosco un ragazzo moooooolto carino, estremamente carino. Giovane, bel fisico, moro, occhioni nocciola, ben vestito e … udite udite … pure intelligente! Incredibile.
Lui vive e lavora a Trento ma è siciliano. Ci frequentiamo per un po’. Nulla di impegnativo e serio, se proprio vogliamo definire il nostro rapporto potremmo chiamarlo una “bella amicizia speciale”. Poi le vacanze estive ci separano e stiamo un paio di mesi senza vederci. Qualche messaggio e alcune telefonate riempiono il periodo di distacco. Ci ritroviamo a Trento verso fine settembre ma lui deve partire per un lungo periodo all’estero per lavoro. Lo vedo il giorno prima della partenza. Passiamo una serata veramente bella. Lui mi saluta dicendomi; “non mi dimentichi, verò, Mafy???”
Mentre è lontano ci teniamo in contatto via mail. Una corrispondenza abbastanza fitta.
Torna a Trento. Lo vedo due giorni dopo il suo ritorno. Altra serata molto bella: divertente, dolce e selvaggia al punto giusto. Una di quelle che, quando sei in guerra con gli uomini, ti fa tornare la speranza. Ovviamente la speranza non è riposta nel soggetto in questione perché illudersi che si possa tornare a stare bene con un uomo è una cosa … e riprendersi da un’eventuale disillusione è dura ma fattibile … sperare che il soggetto in questione sia anche quello giusto è tutt’altro discorso e riprendersi da un’eventuale quanto probabile insuccesso è molto molto più difficile. (piacere … chiamatemi cinic woman!)
Ci vediamo un’altra volta e poi lui torna a casa per tre settimane. Durante la sua permanenza Siciliana ci sentiamo poco … ma ci sentiamo. Poi lui torna a Trento e sparisce. Letteralmente scompare. Non risponde ai messaggi e alle telefonate (poche, perché la derelitta piuttosto che rompere le palle si rode lo stomaco dalla disperazione).
Il primo step è quello della preoccupazione; magari sta male, è successo qualche cosa. Scartata questa possibilità grazie a conoscenze comuni, il secondo pensiero è quello di aver sbagliato qualche cosa. Ripercorro mentalmente la sera passata assieme e rileggo tutta la corrispondenza via sms senza trovare nulla che possa giustificare il suo comportamento. Lascio passare una, due, tre settimane finchè in preda ad un’attacco di “voglia di verità” gli mando un messaggio altamente polemico, uno di quelli che vanno ad attaccare il suo orgoglio latino. Bersaglio colpito. Mi risponde giustificandosi. Io replico che non mi deve alcuna giustificazione, visto che nessuno dei due deve nulla all’altro, ma ribadisco che credevo di meritare almeno un messaggio dove mi diceva che stava bene ma che voleva rimanere solo. Mi sarebbe bastato.
Silenzio assoluto da parte sua. Passano altre due settimane e mi arriva questo messaggio: “ti penso. Scusami se puoi. Un bacio”.
Gli scrivo una lunga mail. Lui mi telefona e chiacchieriamo per un po’.
Lui si sorprende del fatto che io non voglia spiegazioni. Lui non me ne deve e io non le chiedo. Non mi interessano. Mi interessa lui e sapere che adesso sta bene.
Decidiamo di vederci il giorno dopo.
Ma lui il giorno dopo si rompe un ginocchio. Rispedito a casa per tutto il tempo della convalescenza ; quindi almeno per tutta l’estate. Ritorna in Sicilia prima che riusciamo a vederci.
Pianeta porco bastardo??? Quanto ti stai divertendo alle mie spalle.
Ora mille chilometri ci dividono ma ecco che rientra il gioco il teorema mafaldiano. Lui, infatti è carinissimo. Mi manda i messaggi, mi chiama e facciamo delle lunghe chiacchierate su messenger.
Ieri l’ultima. Il suo viso sorridente e un “ciao dolce Mafy” compaiono sullo schermo un secondo prima che io chiuda il pc per andare a nanna. Sono stanchissima ma piuttosto che non rispondergli vado a lavorare trascinandomi sui gomiti e facendomi in vena il caffè ancora in grani (una derelitta si riconosce anche da questo!)
E ieri sera era momento di discorsi seri. Cerco di farvi un sunto.
Il mio amico dai grandi occhi scuri mi ha detto che lui avrebbe già trovato la sua donna ideale. L’unico problema è che è racchiusa in tre ragazze diverse. Una delle quali è, insospettabilmente, la vostra Mafaldina.
Dopo il primo momento di stupore, la curiosità (sono derelitta ma sempre femmina … quindi curiosa come una gatta) ha preso il sopravvento e ho osato la domanda: “ma senti, gentile siculo, spiegami … quali sarebbero le caratteristiche di me che prenderesti per creare la tua donna ideale?”
Lui non si è minimamente scomposto e nella sua consueta, e a volte spiazzante sincerità, ha cominciato a elencare:
- gli occhi (ehhhh … gli occhi azzurri hanno sempre il loro fascino)
- la bocca (smackkkkk)
- la pancia non pancia (ehhhhh???? mi ha spiegato che gli piace perché è morbida ma non grassa …mmm … permettetemi di rimanere perplessa su questa cosa … )
- il mio modo di tenergli testa ma con dolcezza ( tenergli testa mi viene naturale … lui è cocciuto come un mulo, se non si cerca di frenarlo un po’ si soccombe … e la dolcezza … mah … se uno è carino con me io lo sono con lui)
- il mio umorismo (la ma-fal-da … che simpatica umoristaaaaaaa)
- il mio essere donna-donna (ehhh se ero donna-uomo era un casino)
- il fatto che sono indipendente e non mi “appoggio” sulle persone ma cammino assieme a loro (vabbè … ma che ragazze ha avuto questo fino adesso??? Dei koala???)
- il mio modo di fare l’amore (ma siiiiiiiiiii … chiamatemi tigre del materasso, grrrrrrrrrrrrrr!)
Poi mi ha fatto vedere la foto della ragazza siciliana che fa parte di questa sua particolare triade (Moggi, Giraudo e Bettega ci fanno una pippa!) e … ragazzi … so pure io cosa terrebbe di lei. Bella, bella, bella, bella … Della terza non ho chiesto informazioni perché curiosa sì ma autolesionista no!
Dopo parecchie ore di chiacchiere e risate abbiamo deciso che era ora di andare a dormire (giusto per l’amore di cronaca si erano fatte le quattro di mattina … non vi dico lo stato delle mie occhiaie oggi) e lui mi ha salutato cosi: “Mafy … ti voglio bene, lo sai, vero? Quando torno a Trento non mi scappi … sappilo!”
Io ci ho riso sopra dicendo che detta così suonava molto di minaccia, ma che mi piacciono gli uomini pericolosi… e gli ho augurato buona notte.
Bene, si aprono le scommesse. Cosa succederà al suo ritorno?
Verrà rapito dagli alieni? Una voragine si aprirà sotto i suoi piedi e verrà inghiottito dal terreno? Un vaso lo colpirà in testa e perderà solo la memoria relativa al comparto intitolato “Mafy – derelitta”?
Ancora non sono in grado di prevedere il futuro … ma vi dico solo che se per qualsiasi motivo il soggetto in questione, una volta tornato al nord, dovesse fare CULISSIMO il teorema di Mafalda verrebbe modificato con una postilla integrante. “il rischio di morte violenta dell’amato è direttamente proporzionale al livello di “culaggine” manifestata al momento del ritorno nella città di residenza della derelitta”
Della serie; bel moretto sei avvisato … se vuoi sparire vedi di essere un degno erede di Houdini perché se solo ti trovo … stavolta ti picchio … giuro!

10 commenti:

S.B. ha detto...

un consiglio da uomo: dimenticalo!

Giulianissima ha detto...

un consiglio da donna: dimenticalo!

Fai come me, ehm, non l'ho proprio dimenticato, ma ci provo, cioè ogni tanto ci provo, vabbè...ci proverò...

Tomas ha detto...

azz.....
io direi di prendere la storia per il momento alla leggera...
cerca di considerare il tutto dal lato positivo....
ti rincuora, ti è vicino quando è lontano, finora a parte quel culo ti ha sempre mostrato rispetto...
forse anche quel culo poteva esser considerato rispetto...aveva paura di dirti quel che poi ti ha raccontato....
l' importante è che proprio non lo consideri l' uomo dei sogni....

so che è difficile, ma io dopo varie tranvate se non mi parlano di figli e vita futura, faccio così....storie leggere

peccato che poi una ha avuto la bella idea di raccontarmi di figli e vita futura per poi ritrattare...^____^

Arwen ha detto...

Validissimo teorema.. ma che tipo è per dirti che fai parte di una triade?? siete una e trina tipo padre figlio e spirito santo?? se torna a trento dolce e carino (cosa difficile perchè concordo con la tua teori che qui gli ormoni si raffreddino..), scappa tu!!

Mafalda ha detto...

@s.b. e giuly: dimenticarlo???? mah ... a dire la verità non mi si è mica ancora impresso nella memoria .... nel senso ... per lui non ho la tranvata, assolutamente! Vediamo cosa succede quando arriva a trento ... sono curiosa di vedere cosa succede questa volta ... :-)

@tomas: guarda ... dopo le mie tranvate io le storie le considero esclusivamente leggere ... e se si parla di figli e vita futura sono io quella che scappa ;-)

@arwen: più che gli ormoni che si raffreddano direi che sono i neuroni maschili che prendono freddo ... dev'essere la rarefazione dell'aria che li frega ... .-)

Greg ha detto...

Secondo me devi trovarti altri due uomini. Oltre a lui, naturalmente! Così anche lui per te non sarà che solo 1/3 di uomo ideale.
E ciò dovresti comunicarglielo: "occhio nocciola, vali 1/3 di uomo"...
Sottoscrivo il consiglio di s.b: dimenticalo! (ma prima trovati gli altri 2 uomini)...
E dicono tutte così: "per lui non ho la tranvata"...ma dal testo del post sembra proprio il contrario..
Anche io ho un teorema riguardo al rapporto uomo-donna: la donna perde la capa solo se lui non la considera. Meno la considera lei più perde la capa (ho scritto anche un post a riguardo: "DONNE DU DU DU.., se può interessarti lo trovi sul mio blog...l'ho scritto a maggio)
Devi stare attenta al suo comportamento. E' facile essere gentili e carini quando si è lontani. Ma ciò che conta è il comportamento che si ha quando si è vicini. Fare il carino a 1000 Km di distanza è molto meno impegnativo! Esserlo quotidianamente è tutta un'altra cosa.
Cmq spero che la situazione ti si risolva bene, anche perchè voi derelitte ci avete abituato a post dall'elevato contenuto umoristico...Insomma, vi vogliamo allegre, così rallegrate anche noi!
Ciao

Ps: cmq io fossi in te inizierei la ricerca di altri 2 uomini. Contemporaneamente...
Ps2: non è che occhietto nocciola quando sta a trento, non fa il carino con te perchè inizia a fare il carino a distanza con la siciliana? Bhè, magari quando è in Sicilia non considera la siciliana perchè è troppo impegnato a fare il carino con te che stai a Trento!
TROPPO FACILE FARE IL CARINO A DISTANZA...
cmq io avrei chiesto anche della terza. Per lo meno a sapere dove si trova. In che città! Perchè se sta a Roma, un pensierino su lei ce lo faccio io volentieri!
Ops mi sono dilungato troppo. Ciao e mi raccomando: TI VOGLIAMO ALLEGRA!

blog_toscano ha detto...

classico comportamento da persona con piedi in 2, anzi 3 staffe....
senza speranza....
anche se scegliesse te, ti incornerebbe di sicuro in futuro.
donna avvisata mezza salvata

Sara ha detto...

Io sono un'espertona in sparizioni!!
L'ultima sparizione importante riguarda un buon amico che è scomparso appena dopo esserci stato qualcosa... (cosa s'intende??!)
Ebbene anch'io sono del genere voglio una spiegazione e l'ho pretesa. Dopo averla data è risparito.
Temo quindi che sia una questione di "cattive abitudini"...
Meglio lasciar perdere e "scuotere i capelli". Chi ci perde è lui... soprattutto con tutte le buone qualità che ti ha elencato!!!

PS: come sei riuscita a risolvere il giochino proposto dalle mie amiche della Rimastanza?? io ci sono impazzita...sono forse tonta???

Sara

Callista ha detto...

Mafy, che diamine, manco da casa due giorni e tutti ti cazziano? BISCHERA! Pure io voglio partecipare!
Ragazzi, avete ragione: take it easy, e così sta facendo la fida compagnuzza di blog. Ma piuttosto, aiutateci a risolvere l'arcano: avete delle interessanti teorie sul comportamento "sono meraviglia a distanza"? Perchè per noi la lontananza cambia poco: se uno ti piace, sei carina a prescindere. Invece qui è un caso patologico... Ci serve un dottore!
Baci
PS: io comincio a caldeggiare l'idea dell'harem, lo confesso... Se lo dicono pure i nostri amici di blog...

Anonimo ha detto...

mafy guarda nn dare ascolta a gli altri ma dai ascolto al tuo cuore sn un amico di marc tainon secchia lui dice di conoscerti bn cmq mi kiamo mattia qst è il mio cel 3333394174