lunedì 2 giugno 2008

La Triplice Alleanza (Trento - Taranto - Cagliari)

Oggi pomeriggio.

M: oddioooo ... mi scappa la pipì
C: vai in bagno
M: nooooooooooooo ... non ce la faccio ... sono troppo stanca
C: dai, non vorrai mica farla nel letto ... non hai più l'età ...
M: portami qui il bagnoooo per favore!!!
C: io non credo di farcela ad alzarmi dal letto
M: amicaaaaa ... siamo vecchie per certe cose
C: questo week end ci ha demolite

Per farvi capire come ci siamo ridotte in questo stato vegetativo, vi raccontiamo il week end che ha visto Gio Gio e la Coniglia piacevoli ospiti della terra trentina ...

VENERDI'
Fin dal primo pomeriggio ci siamo adoperate in spesa, messa a lucido di casa e reperimento omaggio per le due amiche in arrivo (abbiamo optato per un presente molto fine e femminile ... mezzo chilo di speck a testa).
Alle quattro le due ospiti sono ancora imbottigliate nel traffico sulla navetta Malpensa-Stazione Centrale.
Alle otto decidiamo di andare a recuperare le due povere viaggiatrici alla stazione di Verona per evitar loro un'altra ora di treno
Ci abbracciamo in mezzo al corridoio che dai binari porta all'entrata della stazione intralciando tutto il traffico dei passanti. Dopodichè accompagniamo la coniglia ai bagni dove farà la pipì alla modica cifra di 70 centesimi ...
Ripartiamo verso il nord sotto un temporale mai visto. (il Trentino dà il benvenuto alla coniglia ... tradotto ... la coniglia quando viene a Trento porta sempre l'acqua ... tanta acqua ... che abbia nostalgia del mare?)
Visto l'orario in cui siamo arrivate a casa, abbiamo optato per una versione ridotta della cena luculliana che si sarebbe dovuta realizzare grazie all'incontro/scontro delle specialità delle 3 regioni. Menù:
Antipasto alla derelitta: lucanica trentina, formaggio Vezena stagionato e pane a volontà
Contorno alla stregacciabuona: taralli di ogni foggia e varietà
Primo alla coniglia: culurgiones alla menta con burro fuso e salvia (trentina)
E se questa è la versione ridotta vi lasciamo immaginare cosa avevano inizialmente progettato le menti malate e gli stomaci senza confini di 4 principessine del blog.
Ore 1.30 ritiro in branda.

SABATO
Callista si deve alzare alle 6.40 per andare a scuola a segare tutta la sua prima
Quando finisce Mafalda la va a prendere e raggiungono le due ospiti.
Dopo una “frugale” colazione sotto il Nettuno, si parte alla volta di San Siro per il concerto dei Negramaro. Facciamo tutto il viaggio con il cd in sottofondo e urlando, ogni tre per due, “Giuliano nudo, Giuliano nudo!”
La giornata vola veloce e il concerto è semplicemente splendido.
Torniamo a casa alle 5.30.

Da ricordare alcuni fatti salienti:
- all'altezza di Agrate nel viaggio di andata la coniglia si affloscia sul sedile posteriore spegnendosi improvvisamente. Si chiede con aria innocente: “Non sarà mica colpa della coca cola che ho bevuto?” Forse di quella no, ma se ne consideriamo il mezzo litro e la temperatura glaciale unita al panino da otto etti con prosciutto crudo e salsina indefinita mangiato poco prima all'autogrill, è già tanto che con un rutto non ci abbia fatto la macchina a reazione.
- Mentre all'autogrill Giò Giò fa l'amica coscienziosa e le fa bere il the caldo, noi guardiamo con aria assatanata l'espositore dei gommosi. Per non assalirlo, ci spostiamo su quello dei libri dove troneggia un'edizione variopinta di Federico Moccia. Lo proponiamo ironicamente alla coniglia come digestivo: lei si volta in uno sbattere di ciglia, capelli e sbrilluccichii vari e sentenzia: “Oh a me Fèdèrico Móccia fa cadère le palle ... “ Giò Giò fa un salto indietro e assieme alle derelitte si chiede “Ma chi cazzo ha preso possesso del corpo di questa fanciulla?” Speriamo sia colpa dell'anidride carbonica.
- Mentre si attende l'inizio del concerto, Callista si lamenta per le scomodità delle seggioline. Per trovare sollievo accavalla le gambe e nell'agile movimento pulisce la sua scarpina sulla schiena e capelli della persona davanti a lei. Poco male, se non fosse che era appena stata in bagno e che lo stadio di San Siro non compete per servizi all'hotel Hilton (tradotto ... ha fatto pipì nella turca e ha pestato qualsiasi cosa).
- Inizia il concerto ... Tutti in piedi tranne quella seduta davanti a Mafalda. Giuliano sculetta e le derelitte ballano. La ragazza davanti riceve, in rapida successione, due manrovesci in testa dalle due derelitte infoiate. Cazzi sua e della sua amica che ormai profumava di latrina ... tanto avevano delle scarpe orribili ... se lo meritavano.
- Il gruppo di giovani alternativi sulla destra delle derelitte si fuma almeno 12 canne. Callista e Mafalda escono dallo stadio cantando “No woman no cry” e abbracciandosi.
- Nel tragitto a piedi per raggiungere la macchina la coniglia inizia un pippone inquietante sulle pubblicità. Dal quale abbiamo scoperto che:
a) Mafalda è una cogliona perchè ha comprato lo shampoo Gloss and diamond e ne è pure soddisfatta ... La coniglia sentenzia: “Non mi possono dire che contiene polvere di diamanti perchè costerebbe tantissimo e ti smeriglierebbe la testa”
b) Il sogno romantico di ogni donna di vedersi regalare un trilogy in un cinema che proietta il filmino della storia d'amore è una gran cazzata. Ecco la teoria rivoluzionaria di Francy: 1) se lui è povero non può affittare un cinema 2) se è ricco non ha tempo per farlo 3) non mi possono prendere per le palle
c) la pubblicità del compeed dove una donna compra un paio di scarpe nuove e le mette per la prima volta a ballare è assurda: “Quale donna farebbe una cosa del genere?” Le derelitte e Giò Giò si guardano le unghie, abbassano la testa e non hanno il coraggio di dire che loro lo fanno sempre.
- Appena partite da Milano, la coniglia sviene accasciandosi e diventando un tutt'uno con il sedile. Arrivate a Trento, Giò con consueta infinita dolcezza le sussurra “Francy ... siamo arrivate”. Con voce fintamente sveglia risponde “lo so, lo so, vi stavo ascoltando ... ho solo chiuso gli occhi un attimo”. Giò a voce bassa aggiunge: “Per 230 chilometri???”

DOMENICA
Prima di essere in grado di connettere sono le due. A quel punto scatta il pranzetto sobrio e poco calorico.
Grazie ad una strizzatina di mucche pugliesi, divoriamo tutte le varietà di formaggi e mozzarelle che Giò ci ha gentilmente regalato insieme alle nostre beneamate friselle.
Mafalda si rovescia una frisella con un quintale di pomodorini sul top e fa le foto pataccata.
La bottiglia di Negramaro finisce nel giro di mezz'ora ... anche le poche capacità cognitive terminano con l'ultima goccia.
Si finisce a ridere smodatamente guardando l'Era glaciale 2.
Alle sette troviamo la forza di trascinarci in centro per un aperitivo e una seguente cena a base di specialità trentine (in effetti, non abbiamo mica mangiato abbastanza...). Callista rischia di ribaltarsi dai sandali e si salva miracolosamente conficcando le unghie nelle braccia di Gio e Mafalda.
Decidiamo di rientrare prestino, perché le “immigrate” devono partire al mattino.
Alle quattro di mattina siamo tutte su un letto senza più lacrime a forza di ridere. La coniglia fa scrocchiare con estrema femminilità le giunture delle mani e va verso la camera dicendo “Bè, dai, abbiamo ben tre ore di sonno...”. Manca solo che si gratti il sedere con aria assonnata. CI troviamo di fronte alla coniglia mannara, altro che... E lei ha pure un uomo che la ama, signori.

LUNEDI'
Alle sette e mezza sediamo di fronte al tavolo con un ettolitro di caffè e non abbiamo manco la forza di parlare. Alle otto le “forestiere” sono in stazione, pronte per la partenza. Ci scambiamo baci lanciati dal vagone del treno al marciapiede, dove le derelitte si sostengono a vicenda visto che anche stare in piedi è un'impresa impossibile.
Alle nove, mentre Gio gio e la coniglia viaggiano verso Milano, Callista e Mafalda si ributtano a letto, da dove vi stanno scrivendo questo post. Sono le 17 e 25. Yawn.

Scherzi a parte, è stato un week end stupendo, in cui abbiamo eletto le nostre amichette di blog a nostre nuove meraviglie platoniche. Ci mancano già.
Un abbraccio alla Coniglia che si è rivelata una piacevolissima e stupenda conferma. (PS: se non ci si chiudono più i jeans, veniamo a cercarti e ti tagliamo i capelli.)
Un bacio doppio a Gio gio che, oltre ad aver foraggiato il nostro colesterolo, ci ha regalato il suo sorriso, pieno del calore della sua terra.
Alla prossima, che vedrà, come promesso, le derelitte in trasferta marinara. Paura.
Vi vogliamo bene, amichine.
Grazie di tutto, baci.
(Elvis vive).

16 commenti:

bdp ha detto...

ma che bello!!!
certo che...cappero, dalla puglia e dalla sardegna non è mica un viaggetto da poco! O__O
cosa non si farebbe per giulianone eheh ;)

Pupottina ha detto...

io sono pugliese.... ve l'avevo detto?

Baol ha detto...

Sto ridendo come uno scemo (vabbè...di solito faccio tutto come uno scemo, lo sono)...ma immaginarmi la coniglia che, a coniglio lontano, si trasforma in un camionista mi ha stroncato!

Spero che la trasferta al mare delle derelitte sia vicino a Gio Gio...sapete com'è, ognuno tira l'acqua al proprio mulino :D

La Lunga ha detto...

una reunion nel vostro stile non c'è che dire.. (d'ora in poi starò lontana dalle coca cole ghiacciate..)

Scorpio79 ha detto...

Ho sentito in effetti un po' di trambusto l'altro giorno, e poi ancora la notte stessa: sarete mica state voi che stavate passando sull'autostrada dopo Brescia? :-D Ciao Scorpio79

Petit chocolat belge ha detto...

che invidia!

Lillo ha detto...

Love me tender, love me sweet, never let me go...

IlMode ha detto...

Vi prego, venite a Pescara questa estate, offriamo tutto io e coco. Facciamo da ciceroni. Lui ci mette il suo albergo 4 stelle, io le macchine scappottate e scatto le foto. Mi fate morire dal ridere...

IlMode ha detto...

PS
Siete invitati tutti ovviamente, nessuno escluso! ;))))

LA CONIGLIA ha detto...

amichine ho le lacrime agli occhi...non so se per le risate o se per la commozione (cerebrale?)...Vi voglio un bene dell'anima e non vedo cià l'ora di rivedervi, perchè siete davvero stupende...
P.S.
Come dicevo alla Cally stamattina dopo che mi ha mandato l'mms con la foto del giornale trentino in cui si dice di un uomo che ha affittato il cinema per dire ti amo alla propria ragazza, esco a comprarmi lo shampo diamond e il compeed da usare con le scarpe nuove di patacca (dorate) che metterò sabato in discoteca!

Anonimo ha detto...

Uno di questi gg. dovrei andare per lavoro a Rovereto e in Sardegna in vacanza (ad agosto)...se fate un'altra reunion fatemi un fischio!!! ahahahah!
P.S. Voglio foglio calendario nuovo (lo aspetto con ansia ogni inizio mese e provo sempre ad indovinare come vi siete conciate)...è ancora fermo al mese di maggio :-(

Morositas

roxi ha detto...

Ciao ragazze, non so come ringraziarvi! Le cartoline sono stupende, sono morta dalle risate stamattina, avevo le lacrime agli occhi... siete mitiche! = )
Comunque la prossima volta verrò anche io, su questo non ci piove, spero di conoscervi e di vedervi presto.
Un bacio grande a tutti e due. ^^

Morettina ha detto...

Arrivo qui dal blog di coniglia.... il vostro racconto ha reso ancora più interessante questa trasferta... bellissimo!!!!

p.s: Sono di cagliari come la coniglia :-)))))

lindöz ha detto...

... se anche la coniglia e giò giò squotevano i capelli sicuramente non avreste respirato l'aria delle canne al concerto dei Negramaro!! ;-P

Pappina ha detto...

Ah, non è molto corretto parlare di cibo, cominciando dallo speck, per chi è a dieta, no no...
E neppure scrivere che il post lo stavate scrivendo dal letto nel quale vi eravate rituffate dopo la partenza delle ospiti, se fossi Giogio o la Coniglia probabilmente vi farei un attentato!
Ciao splendide.

Sara ha detto...

uuuuh ma quanti incontri bloggers ultimamente!!!
Pochi giorni fa ho incontrato Bk...:-)