mercoledì 4 marzo 2009

L'amico immaginario

Ho la vaga impressione che un collega si sia invaghito della sottoscritta: il che di per sé potrebbe anche risultare interessante, se non fosse che il collega in questione si è laureato l’altro ieri, probabilmente. Il fatto di non essere più la più giovane della scuola fa ticchettare sinistramente il mio orologio biologico… Ma fingo di non sentirlo.
Il collega, dicevo, è pure molto grazioso e solleva gridolini di compiacimento e sospiri da parte di tutte le studentesse delle classi alte. In effetti sarebbe molto meglio che corteggiasse una di loro, invece della sottoscritta, ma evidentemente il fascino di Callista vince quello delle diciottenni (e ciò non mi dà affatto gioia, eh, no no no… Uahuahauahauhauahhhh…).
Fatto sta che la creatura imberbe mi porta i cioccolatini, mi guarda come la madonna di Pompei, cerca ogni scusa per offrirmi un caffè. Io faccio culo velatamente, anche perché sono sotto osservazione di tutto il corpo docenti che non trova niente di meglio che interessarsi della mia vita sentimentale: il paese è piccolo e la gente mormora… E soprattutto, le studentesse sono vendicative e perfide, e io vorrei vivere ancora qualche annetto.
Quindi cerco tutti i modi per scoraggiare il timido e giovanissimo corteggiatore: e ieri mi si è presentata l’occasione. O almeno così credevo.
Sono arrivata a scuola con un livello di stanchezza e sonno tendente all’infinito, e con l’occhio a mezz’asta mi sono messa buona buonina al pc a far finta di prepararmi una lezione (in realtà leggevo i blog della blogroll, ma non ditelo a nessuno). La creatura si è seduta due pc in là: in mezzo si è piazzato un collega di tedesco: “Callista, sei stanca? Sei silenziosa oggi”.
Io: “Sì, guarda, oggi è stata dura. Alzarsi la mattina alle sei per tre giorni di fila per me è drammatico.”
La creatura imberbe ha ribattuto: “Cara collega, non vorrai mica farci credere che sei stanca senza aver combinato niente? Con quegli occhi furbi lì? Ah ah ah…”.
Ora, smentire questa sua affermazione - oltre a mettere a nudo la tragicità della mia situazione sessuale - avrebbe spianato la strada a ulteriori avances: onde evitare, ho sorriso, ho fatto un occhiolino e ho detto: “Bè, certe cose mica si raccontano!”.
Col risultato che adesso tutta la scuola mi chiede chi è il fortunato nuovo fidanzato e perché non ne ho mai parlato a nessuno. La bidella del primo piano vuole conoscerlo e c’è addirittura chi giura di averci visto in città insieme. Io annuisco e tiro dritto.
Ora non solo sono anziana e zitella: ho pure un amico, anzi, un fidanzato immaginario. Da qui al manicomio il passo è breve.

11 commenti:

Anonimo ha detto...

Ahahah ma la scuola in cui lavori è gestita da Signorini? :-D
Dai tra poco ti vedremo su "Chi", cara Cally! :-D
Ovviamente io comprerò quel numero e al prossimo Mof Event lo commenteremo insieme...

Pink panther

Anonimo ha detto...

Ah, dimenticavo: davvero le diciottenni potrebbero prendersela con te Cally?
Uhm..ma tu sei la prof., per di più bionda dunque superiore ad esse, quindi potresti anche lanciare sguardi di fuoco al tuo nuovo collega..
In caso le studentesse decidano di ribellarsi, puoi mettere loro una sfilza di 3 in pagella, ihihihi...
(lo dico perché oramai sono in Università, eheh!)

Pink Panther 2

il musicante della brettìa ha detto...

Callì, gioiuzza mia... E però cosi mi fai inccacchiare! Una volta tanto che il destino ti sorride, tu fai culo?

Tromb...ehm... Ama felice, che è primavera!

Fra ha detto...

Ma no dai perchè scoraggiare il piccolo corteggiatore...in fondo l'amore non ha età, ma soprattutto lui ti può portare fuori a cena, il fidanzato immaginario non ti paga il conto!
Un bacio
fra

mamma gattona ha detto...

per carità! una storia sul posto di lavoro con un collega più giovane! vorrai mica tirarti addosso le curiosità morbose, le occhiatine mailziose e l'invidia di tutti....... nonono non cascarci! ma molto meglio l'amico immaginario che torna sempre utile quando ci si vuole liberare di certe rogne! Sono d'accordo con te, brava hai fatto bene! al limite se il giovane e carino collega è precario, tienilo da parte per quando cambierà sede di lavoro il prox a.s. .... hihihi

La Lunga ha detto...

se non fosse per il corpo docenti che non si fa gli affari proprio io con il giovinastro un pensiero ce lo farei.. te lo cresci su su... te lo dice una che se l'è scelto "vecchio" e se ne pente! :P

Ste ha detto...

Quoto La Lunga!
Ste

Piermatteo ha detto...

Ti do il permesso di fare il mio nome! Quando passo a conoscere la bidella del primo piano??? ;)

takkiaspillo ha detto...

...sempre meglio "L'amico immaginario" che "L'amico virtuale": tante parole, qualche foto, una voce.
NU,NU,NU.... :-((

Mammamsterdam ha detto...

Come dice il mio amico omosessuale, le creature imberbi sono i peggiori. E lui ne sa, quindi ci credo e te la passo, questa perla di saggezza.

Mammamsterdam ha detto...

Come dice il mio amico omosessuale, le creature imberbi sono i peggiori. E lui ne sa, quindi ci credo e te la passo, questa perla di saggezza.