mercoledì 14 marzo 2007

dichiarazione d'amore

Questa è una dichiarazione d’amore. Sto intasando la rete in questi giorni, ma quando ci vuole ci vuole. Ed è la dichiarazione d’amore più vera che ho mai fatto in tutta la mia vita. Perché non è per un uomo, ma per una donna: e quando c’è, l’amore tra donne è il più forte di tutti.

Sto scrivendo per la mia sorellina Ubi, che ha letto tutto il blog, e si è sentita piccola piccola nel mio mondo di derelitte. E come si dà a Cesare quel che è di Cesare, diamo a Ubi quel che è di Ubi.

Questa è una dichiarazione d’amore per i quindici anni passati insieme.

Per le giornate tra i banchi del liceo, a scriverci bigliettini, a chiacchierare di nascosto, a scambiarci le versioni di latino e i compiti di matematica. Per i pomeriggi dove, invece di studiare, facevamo merende che erano pranzi e cantavamo le nostre canzoni preferite. Per le ore passate al telefono, anche senza dirsi niente, magari solo facendo i compiti (la Telecom può dedicarci una targa, credetemi…).

Per le lacrime, le risate, i litigi, le vacanze fatte insieme, le promesse; per Ambrogio, camoscio-camoscio e pure per le piuzze: per la spensieratezza che ci ha accompagnato per tanti anni.

Per le difficoltà che abbiamo superato insieme, per la sicurezza di avere sempre qualcuno su cui puoi contare.

Per la bellezza della sua risata che ti fa dimenticare i guai, perché è il tuo «prozac» naturale, perché è l’unica e insostituibile regina del glamour,perché quando si addormenta profuma di ammorbidente.

Tutto questo e altro ancora, per la mia Ubina: ma non credo di avere parole sufficienti per lei, che è l’unico amore della mia vita che non finirà mai.

PS: e se provi ancora a fare la gelosa, ti spezzo le gambe.

1 commento:

City Girl ha detto...

Che dolce... mi sarebbe davvero piaciuta una sorellanza così...

:)

Ps. Grazie per la mail!