venerdì 23 marzo 2007

Piero molla la caviglia ....

Sono sotto il mio piumone, al calduccio, con una tazza fumante di tisana ‘sogni d’oro’ che mi guardo rilassata C.S.I … il buon Grissom e quel figaccione di Worrick hanno quasi risolto il caso, il criminale ha i minuti contati … presto sarà consegnato alla giustizia e potremmo tutti dormire sonni più tranquilli. Ovviamente, sul clou della scena finale … track … pubblicità. Ne approfitto per andare in bagno, l’età e i litri di tisana cominciano a influire negativamente sulla capacità contenitiva della vescica. E’ ora di fare plin plin. Mi alzo e saltellando (non perché sono al limite della tenuta ma per fare in modo che il contatto tra piedini e pavimento freddo sia il più breve possibile … ma quante ne so???) vado in bagno. Finito di fare pipì ed estirpato un peletto delle sopracciglia che cresceva anarchico (nemmeno i peli mi danno retta!), ritorno verso la stanza. Varco la soglia del bagno e mi ritrovo in un ambiente sconosciuto. Mi guardo attorno … nessuna traccia del corridoio e della mia stanza … davanti a me ho un salotto grandissimo. Un meraviglioso parquet nerissimo fa da contrasto con pareti, arredamenti e accessori totalmente bianchi. In mezzo alla stanza, di fronte ad un maxi schermo e ad un caminetto acceso c’è una grande poltrona sulla quale c’è Righetta (ma perché sempre il fratello sbagliato???). Mi invita a raggiungerlo. Ma non posso … sono impresentabile! Mi guardo allo specchio sulla mia sinistra e vedo che al posto del pigiamone antistupro (non sto scherzando ... è orribile ... farebbe perdere l'ispirazione a chiunque ... ma è tanto caldo!) e dei capelli legati ‘alla carlona’ ho una gonnellina carina, degli stivali taccati, una camicia scollata al punto giusto e i capelli in piega … (ad un uomo ci si presenta bene pure in sogno). Mi accoccolo vicino a lui. Ho un’impressione strana. Da una parte mi sento in colpa perché sono con il fratello dell’uomo dei mie sogni … ma dall’altra è una sensazione piacevole. Mi sento a mio agio, coccolata, protetta. Lui mi tiene un braccio attorno alle spalle mentre io ho la testa appoggiata al suo petto. Stiamo guardando la fine del telefilm (mica posso perdermelo!!!!). Colpo di scena. Grissom muore. Lo uccidono.
Nooo!!! Ma come? Perché? Non può essere. Io comincio a piangere, inconsolabile e disperata. Io stessa non capisco la mia reazione … mi sembra esagerata per un personaggio di una serie televisiva.
Ma improvvisamente capisco che il buon Gill è un amico. Non è solo un protagonista tv. E’ un vecchio amico di famiglia. Infatti arriva la telefonata straziante di mia madre. Io comincio a girare per la stanza … vago dal divano alla poltrona, mi fermo a fissare le fiamme nel caminetto, poi vado alla grande porta finestra che da sulla terrazza e guardo il panorama (vedo gente in giardino in costume … perché noi abbiamo il caminetto acceso? Io sarò strana … ma pure sti fratelli qui …) il tutto con Righetta che cerca di consolarmi, mi abbraccia, mi porta i fazzoletti di carta (soffiarmi il naso sulla sua maglietta pare poco carino, in effetti!). Squilla di nuovo il telefono. Stavolta è Worrick, anche lui angosciato per la scomparsa del collega. Dico due parole di circostanza, sono in imbarazzo, e frastornata. Chiudo la conversazione e mi lascio cadere sulla poltrona. Vengo raggiunta da Righetta che nel frattempo si è cambiato. Ha un paio di pantaloni neri morbidi morbidi, a vita bassissima, che lasciano intravedere il bordino dei boxer neri (grazie a dio non ha mutande imbarazzanti!!!), è a piedi scalzi (come adoro gli uomini che camminano scalzi per casa) e ha una camicia bianca completamente aperta. Improvvisamente mi passano sia i sensi di colpa per Azzurro che la disperazione per Grissom (si sa … l’occasione fa l’uomo ladro …e prima o poi tutti dobbiamo morire … i proverbi mi aiutano a chiudere a chiave la coscienza in un cassetto …). Rigetta si sdraia accanto a me e comincia a baciarmi … parte anche una musica in sottofondo (quando sogno lo faccio bene, eh???) sulla quale i crepitii del fuoco vanno a tempo. (ma quanto sono romantica da uno a cento???). Passano dei lunghi minuti durante i quali ci baciamo e ci rotoliamo sulla poltrona trasformatasi improvvisamente in un enorme letto (sono nel mio sogno … e faccio quello che voglio … oh!). La cosa si sta facendo via via più hot (finalmente!) … comincio a spogliarlo, lui fa altrettanto … gli sto mordendo dolcemente il collo quando … AHIAAAA!!! Un dolore alla caviglia con una strana sensazione di umidiccio … ma che è??? Guardo in basso e vedo un cane che mi lecca e mordicchia felice la caviglia ... (ma perché il mio animo animalista deve far entrare un cane nel mio sogno? A questo punto del mio sogno????). Tra le altre cose questo cane lo conosco. E’ Piero (sì, Piero ...e non ditemi che siete sorpresi ... dopo l'Eisenhower dell'altro giorno!) , l’alano blu di un collega di Callista (che ci fai nel mio sogno??? Torna dal tuo padrone … vaiii … per piaceeeeereeee!) Righetta subito gli urla: “Piero molla la caviglia di Mafalda!”. Il cucciolone se ne frega bellamente e continua a leccare e mordicchiare i miei piedi …togliendoci dall’atmosfera.
Forse a rompere l’idillio con Righetta ha contribuito anche la sveglia che comunica, con sonori lamenti, che è ora di alzarsi.
Uff ... sogno derelitto degna di una derelitta!!!
In conclusione:
- Devo guardare meno TV
- Ahhhppperò questo Righetta!!! … se mi va male con il fratello … non si sa mai
- Ennesima conferma che la peperonata, la sera, è allucinogena
E, soprattutto ...
- Non si combina niente neanche in sogno … qui la situazione è tragica …

10 commenti:

gio_gio ha detto...

Mafalda ormai siamo una comunità di derelitte... Ma questo righetta? Non lo possiamo condividere? Mi sembra interessante... pantalone nero morbido a vita bassa che lascia intravedere un righino di boxer... ecco, l'ormone si ribella!!!!

PS derelitto: ma a sto piero non gli potevi tirare un calcio? Porca miseria callista... perchè gli hai presentato il tuo collega a mafalda? senza di te piero non sarebbe entrato nel suo inconscio!!!!! ;-)

Luca ha detto...

Visto che state diventanto una comunità propongo ai maschi che leggono questo blog di fare una comunità di zerbini (il maschile delle derelitte)
@Mafalda e Callista siete fantastiche leggervi è bello!

ps. Mi unisco a voi che amate il salento, ho la fortuna di passarci un paio di settimane all'anno. Lo considero un posto fantastico.

gio_gio ha detto...

Luca mi inserisco anche io che sono la stregaccia prezzemolino!! Anche tu vieni nel salento in vacanza? Incredibile... quest'estate protremmo affittare un villaggio tutti insieme!!! ;-)

Luca ha detto...

Sono anni che ci vengo e ogni volta che devo ripartire per il grigio nord mi viene il groppone in gola.
Appena posso compro una masseria e mi trasferisco.

LA CONIGLIA ha detto...

Che ridere...che sogno meraviglisofantastico!!!!Dedicherò un pò di tempo a legger per benino questo blog(tanto oggi con la filologia non batto chiodo...)veramente veramente carino,complimenti!!!

Callista ha detto...

@gio_gio: il collega si è autopresentato, non ho colpa. E non è niente male, oltretutto, invece del cane poteva farsi mordere da lui, quella rimbambita della mia amica...
E comunque sì, righetta è MOLTO interessante. Io cambierei fratello!
@Luca: OMMMIODDDIOOOO UN UOMOOOOO! Luca, we love you. Grazie della visita, torna a trovarci e apri un blog. E quest'anno tutti in Salento.
@la coniglia: tesoro, grazie di nuovo.

gio_gio ha detto...

@callista: ma dai, mafalda aveva il tuo collega nell'inconscio e si è sognata piero il cane??? Non ci posso credere....

@luca: sono daccordo con callista... luca we love you!!!! Possiamo aprire un blog tutti insieme dal titolo: NOI AMIAMO IL SALENTO!!!!!!!

Maurice ha detto...

Non solo la peperonata, ma anche il Gewurtztraminer che ti sei scolata al posto della Sognidoro. Baci.

Callista ha detto...

Maurì, salvala tu...

Mafalda ha detto...

@gio_gio: righetta??? è un gran bel vedere ... in effetti!
Vada per il blog sul salento ... aggiudicata

@luca: ciaooooooo! allora programmiamo le ferie??? si parte???

@la coniglia: sei trooooppo carina ... grazie

@maurì: sono senza speranza ... sig sig ...